martedì 31 Gennaio 2023

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MAPPANO – Accordi coi Comuni cedenti. Il Pd ironizza: «E la chiamano vittoria…»

Un po’ di numeri...

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MAPPANO – Il dato certo e incontrovertibile è che, dopo anni, le controversie di Mappano con i Comuni cedenti, con tutto l’annesso e connesso di ricorsi e carte bollate, sono state ricomposte.

Poi c’è un altro dato, quello dei numeri. Che così certo non pare essere. Dal fronte di “Mappano in Comune”, la formazione del sindaco Grassi, si grida con soddisfazione alla vittoria: «Gli accordi con i Comuni da cui si è distaccato il Comune di Mappano pongono fine a cinque anni in cui, per tutelare i diritti dei cittadini mappanesi e il pieno accesso alle loro risorse, è stato necessario un lungo e complesso iter legale. Da un punto di vista economico questo è significato ottenere il riconoscimento di più di 4 milioni di euro e la fine delle cause che contestavano la stessa esistenza del Comune di Mappano».

E per ribadire il concetto viene pubblicato uno schemino nel quale si legge che grazie all’accordo con Borgaro, a Mappano sono stati riconosciuti circa 360mila euro, grazie all’accordo con Caselle sono stati riconosciuti 1.800.00 euro e che grazie all’accordo con Leini siano stati riconosciuti, a Mappano, circa 130mila euro. «Però, mica male – penserà un comune cittadino leggendo quei numeri – Poco meno di 2 milioni e 300mila euro che arrivano nelle casse del Comune». Solo che c’è una sottile differenza tra quanto viene riconosciuto e quanto viene incassato. La differenza, cioè, tra quanto i Comuni cedenti riconoscono a Mappano, e quanto Mappano riconosce ai Comuni cedenti. E la prima crepa destinata a frantumare il sogno del comune cittadino che già pregusta l’arrivo dei 2 milioni e rotti, la procura non uno qualunque, ma il vicesindaco di Borgaro, Fabrizio Chiancone. Che, a commento di quello schema, scrive: «360.000 euro sono le quote che Borgaro deve a Mappano per gli anni dal 2017 al 2021, ma vanno detratti i 260mila euro che Mappano deve a Borgaro per lo stesso periodo. La differenza è di 107mila euro a favore di Mappano. Questi sono i dati approvati con una delibera di Giunta sia da Borgaro che da Mappano». Quindi quei 360euro, teorici, si riducono nella pratica a poco meno di un terzo. «Beh, pazienza… rimangono comunque i quasi due milioni di euro di Caselle», dirà il solito comune cittadino.

Se non fosse che, per lo stesso principio del dare e avere, quella somma si riduce a poco più di un ottavo, vale a dire 270mila euro che Caselle effettivamente dovrà dare a Mappano. E per quanto riguarda Leini? Beh, il Comune dei Provana non solo non darà quei 130mila euro ma, anzi, dovrà incassarne da Mappano 32mila. «Ancora una falsa promessa – tuona il Pd cittadino – Poco più di qualche decina di euro in più nelle tasche dei mappanesi rispetto ai milioni messi a bilancio… un risultato alquanto scarso rispetto a quanto proclamato come vittoria…».

MAPPANO - Accordi coi Comuni cedenti. Il Pd ironizza: «E la chiamano vittoria...»

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