giovedì 20 Gennaio 2022
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CASELLE TORINESE – “Progetto Caselle 2027” incontra i cittadini

Incontro organizzato per esporre le proprie idee sul futuro della città

CASELLE TORINESE – Ad un anno, grosso modo, dalle elezioni, ai nastri di partenza c’è, al momento, un solo candidato: Endrio Milano, a capo della civica “Progetto Caselle 2027”. Altri ne arriveranno, senza dubbio, ma ora come ora la lista progressista sta occupando senza rivali la scena politica. Mercoledì scorso la formazione ha incontrato, al salone della Pro Loco di via Madre Teresa di Calcutta la cittadinanza per illustrare parte delle proprie idee per il futuro della città.

«Di qui alle elezioni faremo una dozzina di incontri come questo, affrontando temi diversi – ha esordito Milano – Ci preoccupa il fatto che solo il 50 delle persone vada a votare, e ci preoccupa ancora di più la disaffezione nei confronti della politica. Il nostro voler incontrare i cittadini, esporre le nostre idee, confrontarsi, vuole essere un tentativo per cercare di invertire questa tendenza». «Nel corso di questi incontri andremo anche ad illustrare le nostre proposte per le varie zone di Caselle, senza dimenticarne nessuna», ha aggiunto Mauro Esposito che, con Milano e con Pasquale De Carlo ha illustrato buona alcune delle idee. Che partono da un punto fermo: non ci sarà ulteriore consumo di suolo (anzi, si cercherà di risparmiarne) eccezion fatta per gli interventi già previsti. Idee chiare anche per le case Cit: «I soldi del Pnrr sono soldi pubblici, e devono essere spesi bene. Abbattere le case Cit per poi ricostruirle ci sembra una cosa senza senza. Vorrebbe dire allontanare tutte le famiglie che vivono in quegli stabili, e creare problemi enormi a tutta la zona – hanno ribadito dal gruppo – Noi crediamo che la strada da intraprendere debba essere un’altra».

E la strada è quella di ricorrere alla sistemazione delle cose che non vanno: «Inutile negarlo: quelle abitazioni hanno dei problemi. Ma non sono problemi così gravi da far propendere per l’abbattimento: con un sensato piano di interventi si può sistemare tutto, con costi nettamente inferiori». Secondo “Progetto Caselle 2027” tra i problemi della zona ovest, quella presa in esame nel corso dell’incontro, anche la mancanza di collegamento con le altre parti della città: un problema risolvibile con un percorso ciclo pedonale in grado di arrivare sino in piazza Falcone. E per la nuova, e già prevista, area di espansione, il progetto è quello di realizzare le case a più piani (fattibili in quanto fuori rotta: «Case alte significa meno consumo di suolo», è stato ribadito), immerse nel verde e con tutti i servizi che necessari ad un nuovo insediamento.

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