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domenica 19 Settembre 2021
domenica, Settembre 19, 2021

IVREA – Valcalcino, sede di molte associazioni e scuole eporediesi: l’edificio è stato dichiarato pericoloso

Una perizia del 2010 ha messo in evidenza il problema che è stato affrontato solo ora dall’amministrazione comunale di Ivrea lasciando le associazioni eporediesi, il CPIA e l’Istituto comprensivo statale Ivrea II, senza sede, da lunedì 13 settembre

IVREA – Il 10 settembre 2021, l’amministrazione comunale di Ivrea ha emesso un’ordinanza che vieta l’accesso all’ex complesso Valcalcino, in via Dora Baltea, a partire dal 13 settembre. L’edificio, sede di molte associazioni eporediesi e di due centri di formazione, è stato dichiarato pericoloso da una perizia risalente al 2010, emersa solo recentemente, durante un’indagine svolta riguardo alla documentazione tecnica sui fabbricati pubblici per la valorizzazione e l’efficientamento del Patrimonio immobiliare del comune.

Il comune ha preso questa decisione anche per scongiurare quanto accaduto anni fa al liceo Darwin di Rivoli, il 22 settembre 2008: un ragazzo di 17 anni ha perso la vita e molti studenti sono rimasti feriti a causa del crollo del soffitto della scuola.

Il complesso ha ospitato, fino al 13 settembre, oltre alla Segreteria dell’Istituto Comprensivo Statale Ivrea II ed il CPIA 4 Torino “Adriano Olivetti,” per la formazione degli adulti; l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla; l’associazione contro le discriminazioni di genere, “Casa delle Donne di Ivrea”; l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia; l’Associazione Radioamatori Italiani (ARI); l’Associazione Giovane Montagna; l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato; la Sezione di Ivrea del Nucleo di Protezione Civile; l’Associazione Gruppo Pifferi e Tamburi di Ivrea e l’Associazione Quincy Blue Choir.

Da lunedì 13 settembre, le associazioni culturali e sociali eporediesi non potranno più accedere all’edificio (se non per sgomberare i locali, entro la fine dell’anno); le loro attività, nel breve periodo, potrebbero essere impedite o ritardate, fino a quando non saranno disponibili nuovi spazi alternativi. “Vorremmo maggiore chiarezza su dove saremo ricollocate per consentire la prosecuzione della attività culturali e sociali dell’associazione oltre che mantenere aperto lo sportello d’ascolto”, afferma Letizia Carluccio Lesca, presidente della Casa delle Donne, preoccupata per via della situazione.

Il vicesindaco, Elisabetta Piccoli, commenta: “Stiamo svolgendo un grosso lavoro per elaborare una strategia sull’utilizzo e sulla gestione degli edifici e dei beni comunali, reperendo tutte le informazioni utili per la piena conoscenza catastale e di conservazione degli stessi. Abbiamo ancora in progetto di utilizzare l’edificio sud del complesso Valcalcino, anche se una decina di anni fa è stata effettuata una perizia sull’edificio nord evidenziando una situazione di pericolosità in particolare sui controsoffitti.”

L’edificio nord ha ospitato l’IPSIA Olivetti di Ivrea poi inglobato nell’IIS Camillo Olivetti in viale della Liberazione. “Il documento sosteneva che, per analogia, le medesime considerazioni si potevano applicare ad entrambi gli edifici, costruiti contemporaneamente e con gli stessi materiali. Adesso, dobbiamo individuare i luoghi nei quali ospitare le associazioni che hanno fatto richiesta, rivedere i contratti in scadenza anche in relazione allo stato dei locali ospitanti. In questi giorni, con gli uffici comunali del patrimonio, dell’istruzione e dell’ufficio tecnico stiamo cercando soluzioni per ospitare la direzione didattica, il CPIA e le altre associazioni. In particolare, per i corsi del CPIA, l’Amministrazione ha avviato un accordo con Casa di Carità che porterebbe la possibilità di utilizzare spazi più ampi e più comodi, al pian terreno della struttura”.

L’assessore alle pari opportunità, Giorgia Povolo aggiunge: “Stiamo collaborando strettamente con la Direzione Didattica dell’istituto comprensivo Ivrea II per accelerare le attività propedeutiche al trasloco degli uffici presso i locali della Scuola Falcone”.

Veronica Rossetti

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