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domenica 19 Settembre 2021
domenica, Settembre 19, 2021

CIRIÈ – Prorogata al 30 novembre la Tarip per poter effettuare i controlli

In questo periodo i cittadini dovranno far pervenire all'ufficio le segnalazioni sulle anomalie

CIRIÈ – Sugli aumenti spropositati della Tarip, il funzionario comuna fa sapere che è stata disposta una proroga del pagamento al 30 di novembre che permetterà all’Ufficio Tributi e al Consorzio CISA di ricevere le segnalazioni delle tariffe ritenute anomale per valutarle tutte, una per una, caso per caso o cumulativamente per il tramite dell’amministratore del condominio.

Il termine per il pagamento procrastinato consentirà di elaborare le soluzioni per la revisione delle bollette a conguaglio 2020, valutando gli opportuni correttivi.

Queste soluzioni saranno poi oggetto di esame da parte del Consiglio Comunale nel prossimo mese di ottobre, considerata l’attuale sospensione determinata dalle misure pre-elettorali che consente esclusivamente l’adozione di atti urgenti ed improrogabili.

“L’introduzione del metodo puntuale nel calcolo della Tassa sui Rifiuti (TARIP) è avvenuto, per la Città di Cirié, nel corso dell’esercizio 2020. – Si legge in una nota ai cittadini – Esso è basato, in una parte consistente, nel commisurare il tributo in ragione del numero degli svuotamenti dei mastelli / bidoni di rifiuti indifferenziati, effettuati dal personale addetto alla raccolta, e del volume degli stessi.

Il senso della raccolta differenziata, fondamentale per ridurre i rifiuti che finiscono in inceneritore che sono i più costosi da smaltire, è indurre un generale atteggiamento di maggiore responsabilità di tutti nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti.

Purtroppo, all’atto dell’emissione degli avvisi di pagamento per il conguaglio, sono emerse alcune criticità riscontrate dagli uffici che hanno immediatamente provveduto ad emettere un avviso di proroga del termine di pagamento nell’attesa di poter verificare le eventuali anomalie. Di tale atto è stata data comunicazione al Sindaco e alla Giunta, i quali hanno condiviso l’opportunità e la tempestività dello stesso.

Al fine di aiutare i contribuenti ad affrontare i problemi che sono emersi e informare, in via generale, i cittadini sull’esito di tale innovazione, forniamo alcuni elementi.

Oltre l’80 % delle posizioni tributarie delle utenze domestiche nel 2020, considerando acconto e saldo, ha avuto una sostanziale diminuzione, una parità di situazione o lievi incrementi dell’importo rispetto all’annualità 2018/2019 (ricordando per tale annualità che il comune aveva portato a detrazione della tariffa l’importo di euro 395.000 ricavati da attività di accertamento).

A questo proposito si sottolinea che chi non ha ricevuto la comunicazione del saldo deve ritenersi nella condizione di aver adempiuto alla contribuzione con il pagamento dell’acconto; non riceverà pertanto alcuna ulteriore comunicazione.

Per quanto riguarda le restanti utenze, circa il 10 % ha avuto modesti aumenti nella bolletta mentre il restante 10% ha avuto gli aumenti più consistenti.

La percentuale delle situazioni che presentano criticità appare dunque contenuta e questo è il frutto di una campagna di informazione (avviata dal 2019) e dell’organizzazione del servizio che si sono dimostrate adeguate, nella gran parte dei casi, nonché della diligenza dimostrata da molti cittadini.

Restano le situazioni che sono effetto, da una parte, del solo parziale adeguamento delle strutture al nuovo sistema e dall’altra, del talvolta mancato recepimento delle corrette modalità di gestione domestica dei rifiuti.

I problemi riguardano, nella gran parte, i condomini con maggior numero di unità abitative dove l’alta frequenza dell’esposizione dei cassonetti condominiali alla raccolta del rifiuto indifferenziato – a sua volta effetto di una non perfetta differenziazione dei rifiuti laddove possibile – ha fatto aumentare i costi, anche a discapito di coloro che, invece, nei condomini, si sono comportati assai correttamente, differenziando in modo adeguato la raccolta e conferendo nei raccoglitori del rifiuti indifferenziato solo quanto fosse necessario.”

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