spot_img
lunedì 20 Settembre 2021
lunedì, Settembre 20, 2021

CUORGNÈ – R-Esistiamo con Umanità: in conferenza, il punto sull’iniziativa

Pezzetto: “Un appello al buon senso e alla collaborazione”; Scarpetta: “Siamo al servizio della cittadinanza”

CUORGNÈ – “Non è semplice descrivere con le sole parole, i drammi ma anche l’abnegazione, la solidarietà, il senso di comunità che questa terribile pandemia ci ha fatto, e ci sta facendo vivere.  Ecco che le immagini, la fotografia, diventa il mezzo con cui riuscire a cristallizzare questi momenti.” A dichiararlo è stato il Sindaco Beppe Pezzetto durante la conferenza stampa sull’iniziativa “R-Esistiamo con umanità” che si è tenuta ieri mattina, sabato 24 luglio 2021, alla Santissima Trinità, alla quale hanno partecipato anche Piero Nizzia, autore degli scatti, il consigliere regionale, Mauro Fava, il direttore generale dell’Asl To-4, Stefano Scarpetta, il Comandante della Polizia Locale, Linuccia Amore e diversi Sindaci del territorio.

“Dei volti, degli spazi, dei gesti che sanno raccontare, ed esprimere in uno scatto sentimenti di sofferenza, ma anche di orgoglio e ringraziamento. – Ha proseguito il Sindaco di Cuorgnè –  
Un ringraziamento che come Sindaci, ma ancor più come cittadini, ci siamo sentiti in dovere di rivolgere a quelle donne e a quegli uomini che sul fronte hanno combattuto e stanno combattendo questa guerra contro un nemico invisibile e subdolo.
Questa iniziativa nasce proprio per dire loro grazie, per ricordare nel tempo questi momenti, per rivolgere un pensiero a quelli che purtroppo non sono riusciti a vincere questa loro battaglia nelle nostre comunità.
 
È la resilienza di tutto un territorio che è il Canavese, ma potrebbe essere ovunque nel nostro Paese, che con orgoglio vuole salvaguardare, le donne, gli uomini e le strutture che ci consentiranno di vincere questa guerra, e con loro, più forti di prima ripartire e non farci mai più cogliere impreparati. Perché sono certo, soltanto insieme vinceremo, e ripartiremo.
 
 
È con questo auspicio che abbiamo aderito a questo progetto, ed oggi siamo qui per ringraziare coloro che ci hanno creduto, i Sindaci e le comunità di questo nostro territorio, la Presidenza del Consiglio Regionale nella figura del dott. Allasia, l’ASLTO4 qui rappresentata dal neo dirette generale Scarpetta, il Rotary Cuorgnè ed Alto Canavese, e non ultimi il consigliere Mauro Fava e l’Assessore alla Cultura del Comune di Cuorgnè Lino Giacoma Rosa, a tutti Voi grazie.
 
I sentimenti che ho raccolto in queste settimane da parte dei cittadini che con il loro sguardo rivolto verso l’alto ammirano le forti immagini di Piero Nizzia, sono contrastanti ma di forte impatto emotivo e questo era in fondo quello che si voleva ottenere, suscitare emozioni, talora di riconoscenza, altre di dolore, di ricordi che si vogliono conservare nell’intimo di ognuno di noi ed anche inconsciamente di rifiuto, è nella natura umana. Sarà una mostra itinerante che girerà nei diversi Comuni e sono certo in ogni luogo susciterà emozioni.
 
Concludo con un appello, un auspicio che faccio mio ma che è condiviso dalle comunità di questo territorio e sono certo dai tanti Sindaci immortalati in una bellissima fotografia, tutti insieme, con le fasce tricolori davanti a quell’Ospedale in cui si è combattuta una guerra.
 
Un appello che non è di campanile e meno che mai di bandiera politica, un appello di buonsenso e di collaborazione, che rivolgiamo a tutti i rappresentanti politici di buona volontà ai diversi livelli, regionali e nazionali che rappresentano il nostro territorio: lavorate insieme per trovare le possibili soluzioni affinché questo nostro Ospedale possa continuare ad essere un punto di riferimento per un’area vasta, lavoriamo insieme, consapevoli delle difficoltà che ci sono, per superarle, non in contrapposizione ma con spirito costruttivo. Noi ci saremo per fare la nostra parte.
 
I servizi sanitari in un territorio – ha concluso Pezzetto – sono uno degli elementi fondamentali per la crescita e lo sviluppo del territorio stesso. Questa volta non facciamoci trovare impreparati, ognuno con le proprie competenze, con il proprio ruolo collabori affinché un po’ delle risorse che verranno messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza atterrino sull’Alto Canavese e possano contribuire ad una solida, duratura e utile nuova progettualità della nostra sanità di territorio, fatta di innovazione, tecnologia ma anche di donne e uomini. Grazie.”

Il Direttore Generale dell’Asl To4, Stefano Scarpetta, ha sottolineato che l’Asl è al servizio della cittadinanza, ma è necessario che ci sia spirito di collaborazione per uscire dal periodo terribile che abbiamo affrontato.

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img