martedì 3 Agosto 2021
martedì, Agosto 3, 2021
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CORONAVIRUS – In lieve aumento il numero dei positivi, torna alta l’attenzione

Ripartono le raccomandazioni: non abbassare la guardia

CORONAVIRUS – Risalgono i casi positivi. Ieri, venerdì 16 luglio 2021, in Canavese sono stati registrati 14 nuovi casi (nei giorni scorsi il range andava da nessuno ad un massimo di 4) e in Piemonte ne sono stati registrati 115. Tornano ad avere casi positivi Burolo, San Benigno Canavese, San Gillio e Vische.

In Italia torna ad 1,4 il tasso di incidenza con 2.898 nuovi casi ieri, e un aumento di casi di variante Delta in alcune Regioni per le quali si discute se farle rientrare in zona gialla. Il Ministero della Salute ha presentato il nuovo monitoraggio dal quale risulta aumenta l’incidenza settimanale a livello nazionale con evidenza di aumento dei casi diagnosticati in quasi tutte le Regioni e Province Autonome. Il quadro generale della trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2 torna a peggiorare nel Paese con una classificazione a rischio epidemico moderato.

“La trasmissibilità sui soli casi sintomatici aumenta rispetto alla settimana precedente, sebbene sotto la soglia epidemica, espressione di un aumento della circolazione virale principalmente in soggetti giovani e più frequentemente asintomatici. – Riporta il report – L’impatto della malattia COVID-19 sui servizi ospedalieri rimane minimo con tassi di occupazione in area medica e terapia intensiva stabile. La circolazione della variante delta è in aumento in Italia ed è atteso che diventi presto prevalente. Questa variante sta portando ad un aumento dei casi in altri paesi con alta copertura vaccinale, pertanto è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi.

È prioritario raggiungere una elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione in tutti gli eleggibili, con particolare riguardo alle persone a rischio di malattia grave, nonché per ridurre la circolazione virale e l’eventuale recrudescenza di casi sintomatici sostenuta da varianti emergenti con maggiore trasmissibilità. Sulla base dei dati e delle previsioni ECDC, della presenza di focolai causati dalla variante virale delta in Italia e delle attuali coperture vaccinali, è opportuno mantenere elevata l’attenzione, così come applicare e rispettare le misure necessarie per evitare un aumento della circolazione virale.”
In sostanza si deve tenere alta l’attenzione fin tanto è possibile un contenimento del numero di casi, onde evitare che il virus torni preponderante nei mesi autunnali, provocando nuovi blocchi e chiusure.

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