martedì 3 Agosto 2021
martedì, Agosto 3, 2021
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ASSAGO – Distribuito ai bimbi delle scuole il libricino dal titolo “Il sogno di As e Sago”

Il Sindaco Carano: “I bambini sono il nostro futuro”

ASSAGO – “Il libricino dal titolo ‘Il sogno di As e Sago’, che abbiamo, con gioia, distribuito ai bambini delle scuole primarie e secondarie e, a breve, distribuiremo anche al nido e alle materne, si prefigge l’intento di essere la narrazione di una favola, raccontata da molti componenti dell’Amministrazione Comunale, ossia il Sindaco, gli Assessori e il Presidente del Consiglio Comunale”  ha dichiarato Lara Carano, Sindaco di Assago.

Il primo cittadino ha aggiunto: “In questo momento della nostra vita sorge il bisogno di diffondere leggerezza e spensieratezza, soprattutto ai nostri bambini e ragazzi, per creare in loro  sentimenti vivi di speranza e ottimismo per quanto attiene al  futuro, dopo un periodo di profonda sofferenza, causata dalla pandemia. 

L’obiettivo è quello di porre in luce il fatto che noi siamo un’Amministrazione Comunale che non vuole essere lontana dai cittadini e che oltrepassa anche la falsa immagine di rigidità, di soggetto senza anima, con cui, molto spesso, si  connotano coloro i quali svolgono il ruolo di Sindaco e di Assessore.

Desideriamo rivolgerci, in modo affettuoso ed amichevole, ai bambini che rappresentano, senza alcun dubbio, il  futuro, che, allo stato attuale, rispetto a qualche mese fa, si staglia davanti a noi in modo più nitido. 

È nostro intento rompere le barriere delle differenze, sottolineando che noi siamo a disposizione di tutti, sia degli adulti, sia dei bambini.

È vero, difatti, che siamo tutti cittadini di questa città, aldilà di ogni sospetto di separatismo sociale, difatti inesistente.

Essere vicini ai bambini significa essere vicini a coloro i quali hanno vissuto, in modo sicuramente più marcato, il dramma del distanziamento causato dalla pandemia, che ha impedito loro di relazionarsi.

L’infanzia è stata colpita, pertanto, anche  dal punto di vista psicologico. Di tale disagio sono stati spettatori i loro genitori, i quali, anch’essi vittime, hanno  dovuto affrontarlo e saperlo gestire.

Regalare ai bambini, pertanto,  un sorriso attraverso una fiaba a colori ritengo sia un gesto di vicinanza, aldilà del parere di  chi non la pensa come noi. 

La pedagogia veicolata dalle fiabe è,  senz’altro, la forma migliore per dialogare con i bambini, il cui animo si nutre dei valori che le fiabe hanno sempre voluto e saputo trasmettere, in modo mirabile.

Non vi è dubbio, difatti, che le fiabe hanno creato donne e uomini sani, come la storia attesta.

Karl Popper, il più insigne filosofo del novecento, pone in luce il significato altamente educativo delle fiabe, tale in quanto allontana dalla violenza e rafforza il valore delle relazioni umane.

Mai, come oggi, in un mondo dilaniato dalla superficialità e dalla distorsione comunicativa, che danneggia,  soprattutto, l’universo giovanile, ricorrere al valore delle fiabe rappresenta il modo più altamente significativo  per contrastare un modo erroneo e diseducativo di fare comunicazione. 

Desideriamo riportare la comunicazione ai livelli nobili che devono esserle propri, ossia al suo valore educativo, sia di natura individuale, sia di natura sociale .

Leggere le fiabe forgia l’animo dei bambini e li educa al rispetto dei valori fondamentali della vita.

Per quanto riguarda l’impegno che l’Amministrazione rivolge alle Strutture Scolastiche esso è noto a tutti e non mi pare  vi siano criticità insormontabili e gravi.

Mi preme sottolineare, a tale scopo, che saranno investiti, prossimamente,  diversi fondi per la manutenzione delle Scuole del nostro Comune.

A ciò si aggiunge anche che abbiamo costruito, da poco, un campo sportivo multifunzionale a completa disposizione degli studenti e che acquisteremo, anche quest’anno, tutti i libri scolastici per supportare economicamente le famiglie.

Siamo sempre intervenuti affinché gli studenti ricevessero servizi efficienti ed interverremo, ancor più, con maggior attenzione.”

“Ci preme rimarcare, altresì, – conclude Lara Carano – quanto primaria sia l’importanza che attribuiamo alla formazione e alla didattica, proprio in quanto forgia le coscienze e crea le premesse perché vi siano cittadini animati da sani principi e da elevati  valori conoscitivi,  dai quali non si può prescindere per far crescere l’intera comunità.

Desidero, infine, rivolgere un appello a coloro che rappresentano la minoranza,  sottolineando loro la necessità di creare quella coesione necessaria ed imprescindibile  per il bene di noi tutti cittadini di Assago “.

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