mercoledì 28 Luglio 2021
mercoledì, Luglio 28, 2021
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VALSUSA – Il Piemonte parte dalla Green Economy con “Boster Nord Ovest”

La grande fiera internazionale del bosco: tre giorni con importanti aziende del settore

VALSUSA – Dopo la crisi Covid, il Piemonte riparte dal suo grande polmone verde. Un patrimonio unico e di eccellenza, per offrire posti di lavoro, formazione e opportunità.

Non a caso, il Piemonte punta moltissimo sulla Green Economy e dopo i lunghi mesi di restrizioni a causa della pandemia, sarà tra le prime regioni in Italia a ospitare nuovamente una Fiera Internazionale totalmente aperta al pubblico: da venerdì 2 luglio a domenica 4 luglio 2021 si terrà in alta Valsusa “Boster Nord Ovest” (acronimo di Bosco e Territorio), l’unica manifestazione in Italia interamente all’aperto, dedicata alla valorizzazione delle filiere del legno, alla gestione del territorio e all’agricoltura di montagna. Nella kermesse saranno ospitate le più importanti aziende del settore,

provenienti dalle altre regioni italiane e dall’estero.

L’evento è stato presentato oggi, venerdì 18 giugno 2021, ai media durante la conferenza stampa nella Sala della Trasparenza della Regione Piemonte.

La Fiera Boster si tiene nella suggestiva pineta di Oulx (frazione Beaulard), nel cuore verde dell’alta Valsusa (in provincia di Torino) dal 2 al 4 luglio 2021.

Economia forestale, agricoltura di montagna, lavori in bosco, design ed artigianato: numerosi saranno i corsi, i workshop, i convegni, ed gli incontri durante questa tre giorni imperdibile per il grande pubblico e gli addetti del settore.

La Green Economy e il settore forestale rappresentano un punto di ripartenza fondamentale per l’economia piemontese, per superare la crisi Covid. Secondo l’ultima indagine della Coldiretti /Notosondaggi, proprio nell’anno del Covid, tra gli studenti italiani c’è stato un aumento del +15% delle iscrizioni agli istituti professionali dedicati al settore agricolo e forestale/montagna. Sono aumentate del 6% anche le presenze negli istituti tecnici con gli stessi indirizzi didattici, secondo un’elaborazione Coldiretti su dati del Miur.

E i dati ufficiali della Regione fanno capire quanto il settore forestale sia fondamentale per l’economia del Nord Ovest: i boschi in Piemonte occupano una superficie di circa 930.000 ettari, con un indice di boscosità medio (rapporto tra la superficie a bosco e la superficie totale di un determinato territorio in %) pari al 37%. E’ verosimile stimare la presenza di 1 miliardo di alberi.

Negli ultimi 60 anni i boschi sono cresciuti in superficie dell’80%, vale a dire 400.000 ettari in più, quasi 600.000 campi da calcio. Continuano ad aumentare le imprese forestali.

L’evento “Boster” è organizzato da G. Pirrera Eventi in collaborazione con la Regione Piemonte, il Comune di Oulx, la Città Metropolitana di Torino e il Consorzio Forestale Alta Val Susa.

Giunta alla decima edizione biennale, offre un’area espositiva di 40.000 metri quadri: una fiera unica nel suo genere e adatta a tutti, dagli specialisti del settore ai privati.

Particolare attenzione ovviamente sarà data alla filiera legno-energia, al bosco e al territorio, con un’ampia gamma di macchine ed attrezzature per la prima lavorazione del legno, con l’esposizione a fiamma accesa di caldaie, stufe e camini e con la possibilità di visite tecniche ad impianti realizzati sul territorio. Una particolare attenzione sarà data al design e all’artigianato.

Le edizioni passate contano migliaia di visitatori, ma il 2021 vuole essere l’anno della ripartenza: spazio anche agli amanti delle quattro ruote con il “Raduno delle Panda 4×4”, vettura che rappresenta un simbolo per gli amanti della montagna.

Infine, Boster Nord Ovest vuole valorizzare le economie locali legate al legno e al turismo, tutto in un’ottica “green” e sostenibile. Un bene così prezioso come il nostro territorio boschivo non potrebbe essere celebrato meglio di così, con Boster: la vera “festa del bosco”.

Il tutto in completa sicurezza: “Abbiamo predisposto un protocollo sicurezza per la fiera, che prevederà un check ai visitatori all’ingresso – spiega il direttore Gianluigi Pirrera – un percorso di visita con ingresso e uscita diversi, piazzole distanziate e controlli antiassembramento, al fine di garantire uno svolgimento sereno ed in sicurezza della manifestazione”.

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