sabato 12 Giugno 2021
sabato, Giugno 12, 2021
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CANAVESE – Presto l’asfaltatura della 460 da Ceresole a valle

“Il programma prevede di continuare il rifacimento della strada partendo da Ceresole a scendere verso valle e secondo i tecnici della Città Metropolitana i lavori dovrebbero essere eseguiti entro 2-3 settimane”

CANAVESE – Strade disastrate e asfalti usurati, questa è la situazione in cui vertono diverse strade del Canavese, e in particolare la 460 che conduce a Ceresole. “Non è certo una bella cartolina che offriamo ai turisti – commenta il consigliere del gruppo Lega Salvini Piemonte Mauro Fava, che è anche consigliere della Città Metropolitana, -. Certamente, a Ceresole le strade sono state riasfaltate da poco e sono in ottime condizioni: il problema è arrivarci. A partire da Sparone, su fino a Noasca, non si contano i tratti in cui l’asfalto è sconnesso e rovinato o sconta gli effetti di mille rattoppi, per non parlare dei cantieri ancora aperti. L’estate si avvicina e la situazione è inaccettabile. Ne ho già parlato con il consigliere delegato Bianco e con l’ingegner Tizzani della Città Metropolitana ed ho ricevuto precise rassicurazioni sulla tempistica e le modalità di effettuazione dei lavori necessari di asfaltatura, che saranno programmati con l’obiettivo di minimizzare l’impatto sulla circolazione, aprendo i cantieri solo nei giorni feriali. Il programma prevede di continuare il rifacimento della strada partendo da Ceresole a scendere verso valle e secondo i tecnici della Città Metropolitana i lavori dovrebbero essere eseguiti entro 2-3 settimane. Me lo auguro vivamente e monitorerò costantemente la situazione. Le nostre montagne hanno già patito a sufficienza a causa del lockdown che ha azzerato gli incassi turistici del periodo invernale, non possiamo compromettere anche quella estiva per colpa di cantieri stradali”.

“Questa volta non si tratterà di nuovi rattoppi – garantisce il consigliere Fava, che in consiglio regionale è presidente della commissione Trasporti -, ma di un completo rifacimento del manto stradale, un lavoro finanziato dalla Città Metropolitana, con i fondi stanziati dal Governo, e dalle aziende che hanno rotto la strada per posare tubazioni, cavi elettrici o allacciamenti ai vari servizi. Non tutte le asfaltature che verranno effettuate in queste settimane saranno definitive, perché ci sono ancora lavori programmati: in certi punti, quindi, verrà posato solo un manto provvisorio per rendere un minimo confortevole il transito delle auto in questi mesi estivi, dopo di che nell’autunno le opere di scavo verranno riprese e completate, rimandando così la posa del manto stradale definitivo al prossimo anno”.

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