venerdì 25 Giugno 2021
venerdì, Giugno 25, 2021
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Intervista al Senatore Luigi Vitali

Incontro per i lettori di ObiettivoNews un vero esperto della Politica che inizia il suo percorso già nel Movimento Sociale italiano nel 1980 per poi, aderire, nel 1995 a Forza Italia. Più volte eletto, è amico di Berlusconi.
Ed è Presidente della Commissione di garanzia del Senato. Avvocato Cassazionista e persona molto assennata e competente.

Domanda: Presidente, perché ora non è  più in Forza Italia?
Risposta: Semplicemente  perché alcune persone scelte dal Presidente Berlusconi non mi sembrano adatte al loro incarico a livello di direzione. Sono però molto amico della Presidente Bernini.

Domanda: Lei sembra una persona molto coerente. Anche se le attribuiscono ripensamenti repentini sull’appoggio al Governo Conte.
Risposta: Il Conte bis era in difficoltà ed io ritenevo che quello non fosse il momento di una crisi e la responsabilità sanitaria sarebbe ricaduta su di noi. Io volevo ricomporre la vecchia maggioranza. Ma Renzi era indisponibile. E non ho appoggiato il Conte ter dopo aver parlato con Berlusconi e Salvini.

Domanda: Lei è in Politica da ben venticinque anni, cosa le ha insegnato la Politica?
Risposta: Sicuramente il sacrificare qualcosa per gli altri. Io ho sacrificato momenti importanti  in ambito familiare. Ma ho avuto soddisfazioni importanti, come quando sono stato Sottosegretario alla Giustizia. Ho sacrificato alcuni aspetti privati della mia vita.


Domanda: Le soddisfazioni, immagino, l’abbiano ripagata di tutto.
Risposta: Nelle cose importanti, avere la soddisfazione che deriva dal capire che non hai sbagliato,  è autostima che aumenta.

Domanda: Senatore Vitali, quali sono i suoi programmi futuri?
Risposta: Ho cinque legislature alle spalle. Quindi non mi ricandido. Il Parlamento e la politica sono cambiati perdendo prestigio ed autorevolezza.
Oggi il Parlamentare è visto male, le critiche stancano e il populismo deteriore non mi piace.

Domanda: Ci lasci con un suo hobby.
Risposta: Mi dedico ai miei amati animali. Ho due cani che porto a passeggio. Io e mia moglie ci consoliamo con i nostri animali.

Domanda:
Presidente, i lettori vorranno sapere di quale razza sono i suoi amati cani, visto che me ne parla con la gioia nel volto.
Risposta: Un Cavalier King e un pastore tedesco. Loro mi fanno le feste appena torno a casa mentre i miei figli me li ritrovo sul divano e non mi notano come invece fanno i cani, al mio rientro.

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