martedì 15 Giugno 2021
martedì, Giugno 15, 2021
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PIEMONTE – I residenti dei comuni di montagna vaccinati in toto

Definiti alcuni parametri basati sul altitudine e tempo per raggiungere il presidio sanitario, utili a stilare la mappa degli enti locali montani che verranno vaccinati

PIEMONTE – È Covid free l’estate della montagna piemontese e in queste ore sono stati definiti alcuni parametri, basati su altitudine e tempo per raggiungere il presidio sanitario, che danno vita alla mappa degli enti locali che saranno vaccinati in toto, indipendentemente dalla fascia d’età dei residenti.

“Una iniziativa lodevole – apre le dichiarazioni l’europarlamentare Alessandro Panza, responsabile delle politiche per le aree montane della Lega – non basta riaprire ma agevolare con ogni mezzo la ripartenza della montagna, per il Piemonte risorsa primaria come le isole o le spiagge per il Sud”.

 “La rapida e totale immunizzazione delle montagne – dichiara il vicepresidente dell’Uncem Piemonte Igor De Santis – è una scelta che ha una duplice valenza, perché interviene sullo svantaggio della lontananza dai presidi sanitari e consente una più rapida e sicura ripartenza di una stagione turistica estiva che per molti operatori alpini sarà l’ultima chance di una vera ripresa economica”.

“La montagna ha chiuso per prima – commenta il Consigliere regionale della Lega Salvini Piemonte Andrea Cane, delegato agli enti locali – ha subito alcune false ripartenze che sono costate denaro e fatica, ora merita di rivedere la luce in fondo al tunnel. Corrette le misure che da Roma portano alla difesa del mare, perle turistiche come le isole minori, ma anche le nostre valli non valgono di certo meno! Come Regione Piemonte abbiamo compreso che occorre richiamare in tutti i modi le nostre famiglie a vivere in questi territori, con le vaccinazioni che insieme ad altre opportunità come lo “smart working e il coworking in valle” potranno contribuire a rilanciare il turismo e ridare dignità alla nostra seconda industria”.

Chiude le dichiarazioni il parlamentare Canavesano Alessandro Giglio Vigna: “Per gli enormi errori di Speranza ed Arcuri abbiamo perso tutta la stagione invernale: mettere in sicurezza la montagna per blindare l’estate e dare alle valli le stesse possibilità delle isole è quindi un atto di eticità che la politica doveva a questi territori! La Lega è in prima linea per portare avanti questa proposta e adesso che tutti i dati ci dicono che stiamo uscendo dall’emergenza, possiamo quindi iniziare a mettere in sicurezza le parti del territorio nazionale che speriamo potranno fare il tutto esaurito nella stagione che è ormai alle porte”.

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