sabato 8 Maggio 2021

Rock Politick – Lo sport come uno dei cardini del futuro

Rock Politick – Come ben sapevamo, il calcio riesce a movimentare le masse piú della politica. La Superlega, di cui sicuramente tutti avete sentito parlare, ha ipnotizzato e paralizzato i media e l’opinione pubblica. La nuova competizione calcistica oligarchica ha avuto vita breve, circa 48 ore. Il fallimento di Andrea Agnelli e Florentino Perez, le due menti a base del nuovo progetto, é riconducibile alla forza della Uefa, l’organo di governo del calcio europeo, ormai potente come uno stato e appoggiata nel suo intento di distruggere la Superlega da Boris Johnson. L’ipocrisia di Uefa e Fifa, indagate e coinvolte negli scandali di corruzione e sfruttamento , sta nel porre I cittadini e i tifosi europei davanti a una battaglia ideologica in un contesto come quello attuale, delineando i limiti tra bene e male. Il calcio e lo sport, in un momento di crisi globale come quello che viviamo, rischia di morire nei prossimi anni. Le istituzioni a partire da quelle locali, che nell’ultimo decennio non sembrano aver posto lo sport nelle tematiche centrali dei processi di policy, dovrebbero cambiare passo. Perché lo sport non é solo lo sfizio di una città o di una società ricca e benestante, ma é uno dei cardini su cui basare il nostro futuro. Lo sport aiuterà i giovani, dopo questa pandemia, a ristabilire una socialità e un’ autostima ormai persa, ed a sviluppare delle abitudini sane e regolari. Ricordiamoci peró che avere delle strutture e delle società sportive locali ripotenziate, permetterà poi di riuscire a creare eventi sportivi importanti con un buon flusso di gente, con un indotto per bar, ristoranti, agenzie di trasporti, etc.

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