mercoledì 12 Maggio 2021

CASTELLAMONTE / CUORGNÈ – Progetto Ripresa e Resilienza, nessuna traccia degli ospedali

Le due amministrazioni scrivono una missiva per protestare e impegnare la Regione ad inserirli

CASTELLAMONTE / CUORGNÈ – Il Sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, e il Sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, hanno inviato una lettera al Commissario dell’Asl To4, Luigi Vercellino, all’Assessore Luigi Icardi, al Presidente della Regione Alberto Cirio e al Ministro della Sanità Roberto Speranza.

Nella missiva protestano circa il fatto che, sul dossier dei progetti regionali nell’ambito del “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, non sono contemplati il potenziamento e la riqualificazione degli ospedali di Cuorgnè e Castellamonte, e chiedono alla Regione di inserirli.

“È con un certo rammarico – scrivono – che le due Amministrazioni comunali scriventi hanno appreso che all’interno del dossier datato al 31 marzo scorso relativo ai progetti regionali nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, solo pochissimi sono quelli relativi all’area del Canavese, e di questi nessuno che contempli la riqualificazione, la valorizzazione e il potenziamento degli ospedali di Cuorgnè e Castellamonte.

Diverse sono state, ad oggi, le richieste fatte in merito alla Direzione Generale dell’Asl To4 ed all’Assessorato Regionale alla Sanità, così come molti sono stati gli incontri che si sono tenuti in proposito. Ciononostante, seppur in più occasioni siano giunte da entrambe le parti rassicurazioni circa il futuro dei due nosocomi, allo stato attuale ancora nulla in concreto è stato fatto, così come nessun fondo è stato destinato ad interventi necessari per la riqualificazione delle due strutture.”

E aggiungono: “Ricordiamo che i due ospedali servono una popolazione potenziale di circa 100mila abitanti e come più volte sottolineato sia dal Direttore Generale dell’Asl To4, Vercellino sia dall’Assessore Icardi, l’intenzione futura è quella di garantire un ruolo centrale alla medicina di territorio, cosa questa impensabile senza dedicare attenzione e le giuste risorse a strutture che già oggi vantano al loro interno reparti di grande eccellenza: si pensi alla Chirurgia dell’Ospedale di Cuorgnè ed alla Riabilitazione dell’Ospedale di Castellamonte. È in quest’ottica – concludono Mazza e Pezzetto – che si richiede dunque alla Regione di impegnarsi ad inserire all’interno dei progetti del PNRR i fondi necessari alla riqualificazione ed al potenziamento delle strutture ospedaliere di Castellamonte e Cuorgnè.”

urbanlungo

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