mercoledì 12 Maggio 2021

CASTELLAMONTE – Dall’Associazione Arte & Commercio, lettera aperta al Presidente Draghi

Lo sfogo di una situazione ormai insostenibile

CASTELLAMONTE – Riceviamo e pubblichiamo integralmente, la lettera aperta al Presidente del Consiglio Mario Draghi, dell’Associazione Commercianti Arte & Commercio di Castellamonte.

“Carissimo Presidente del Consiglio, noi siamo quelli che la serranda l’hanno abbassata per ben tre volte in un anno, per ben tre volte per senso civico, rispetto ed a fronte di migliaia di morti vi abbiamo dato retta seguendo ogni tipo di richiesta che voi avete preteso per mantenere in piedi la nostra attività.
Ci avete umiliato e deriso con ristori a dir poco vergognosi, ed anche quest’anno continuerete a farlo sulla base di regole che conoscete solo voi.

Siamo quelli che per scelta hanno deciso da sempre di mettere in gioco la propria vita senza contare mai le ore del giorno, versando lacrime amare ogni notte che passa, perché mio caro PRESIDENTE, lei non sa quanti di noi chiuderanno la bottega della vita .
A voi GOVERNANTI non toccherà minimamente la scelta di chiudere attività tenute in piedi da anni di sacrifici, ma per molti di noi resterete il peso della coscienza per sempre, voi con le vostre assurde regole che noi abbiamo sempre rispettato con onore e ne andiamo fieri, non solo non siete in grado di combattere la Pandemia, ma non conoscete neppure minimamente il mondo del lavoro, quello di piccoli imprenditori e commercianti di paese che nella loro bottega non hanno mai fatto entrare più di DUE PERSONE ALLA VOLTA, con la santa mascherina e con il gel sempre a portata di mano. SEMPRE CARO PRESIDENTE.
Noi siamo quelli che non hanno un posto fisso, per scelta certo, ma non per questo dovevamo essere totalmente abbandonati, perché questo avete fatto.

Voi avete scelto quali categorie mandare al patibolo con DCPM ignobili e spudoratamente incomprensibili, ma volevamo solo lavorare, con regole precise, ma lavorare non avere la vostra elemosina che considerate pure un enorme sacrificio.

Anche noi abbiamo paura del Virus e non lo abbiamo mai sottovalutato, voi sì!
Avete continuato a trascurare i trasporti nonostante i migliaia di video che l’ITALIA intera vi ha postato, avete continuato a tenere aperte attività dove migliaia di persone facevano assembramenti pur di uscire di casa, avete trascurato la SANITÀ colpevolizzandovi fra STATO E REGIONI, alla faccia della nostra salute e della nostra ECONOMIA.

Nel 2021 molte attività di Paese chiuderanno e, molte attività storiche delle grandi città, verranno cedute al prezzo delle patate per la vostra politica di ASSISTENZIALISMO e SGRAVI FISCALI nei confronti di tutti i popoli, tranne che del vostro in cui vivete e siete cresciuti.

Caro Presidente noi troveremo certamente qualcosa da fare, perché siamo abituati e cresciuti con lo spirito che amiamo di più, quello spirito che per anni ha alzato il vostro Pil Nazionale, ma che ora volete nelle mani di pochi, ma che non vi pagano certo le tasse al 67% , sempre regolarmente da anni.

Voi la vincerete questa battaglia, voi seppellirete in un solo anno migliaia di Partite Iva e non certo per colpe volute da noi, ma solo vostre. Voi avrete sulla coscienza migliaia di vetrine oscurate, negozi sfitti e attività in vendita.
Molti di noi non avranno più nulla da condividere con lo Stato, ma vi guarderemo con occhi diversi, non avremo più rapporti con le vostre assurde tasse, imposte ed accise pagate per anni a causa di debiti compiuti da multinazionali e non da piccoli commercianti che voi considerate evasori.

Non saremo più vostri sudditi, ma quando conterete i morti che avete fatto, cominciate a guardare anche il vostro di PORTAFOGLIO…
Grazie Presidente ….”

urbanlungo

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