venerdì 23 Aprile 2021

BRANDIZZO – Alternativa Civica dice “no” all’aumento dell’Irpef

Fissato per il 2021 alla quota massima dello 0,8%

BRANDIZZO – L’addizionale comunale IRPEF è una quota aggiuntiva di IRPEF che non va nelle casse dello stato ma in quelle comunali. Ai sensi dell’art. 1 del D.Lgs. n. 360 del 1998, l’aliquota può essere fissata da ogni comune in misura non eccedente lo 0,8%.

Dipende quindi da una decisione dell’amministrazione comunale e viene approvata ogni anno in consiglio comunale: per il 2021 a Brandizzo è stata stabilita allo 0,8% ovvero il limite massimo consentito.

“Alternativa Civica dice no all’aumento dallo 0,7% allo 0,8% dell’addizionale Irpef comunale per i brandizzesi – spiegano Giuseppe Deluca e Antonella Multari, consiglieri comunali di Brandizzo – in quanto non ci sembra sostenibile per le famiglie, colpire il reddito da lavoro soprattutto in questa difficile situazione sanitaria ed economica, ci pare una scelta non condivisibile”.

“Siamo consapevoli delle grandi difficoltà nel reperire fondi per il bilancio comunale ma non approviamo questa politica tributaria diretta a tassare il reddito delle famiglie – proseguono i consiglieri comunali di Alternativa Civica – si potevano pensare altre soluzioni, come fasce di tassazione a scaglioni progressivi di reddito o un più efficace piano di recupero dell’evasione. Con l’aumento dell’addizionale Irpef comunale si va a tassare i cittadini direttamente alla fonte, con un prelievo in busta paga per i lavoratori e sulla pensione per i pensionati, in un periodo decisamente difficile per molti”.

“Per tali ragioni in consiglio comunale abbiamo votato contro questo provvedimento deciso dell’amministrazione comunale – concludono Deluca e Multari – questa manovra nel 2021 porterà al Comune un maggiore introito di circa € 100.000 passando dai € 700.000 inizialmente previsti a € 800.000”.

urbanlungo

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