sabato 27 Febbraio 2021

IL SOLE CHE ILLUMINA TUTTI NOI!

“Tu Alessandra sei il sole, illumini tutti.
Quando arrivi tu, porti tanta di quella luce, che il sole può anche andare a riposo!”

È una frase meravigliosa che mi è  stata detta tempo fa dal mio Capo.
Esiste, per caso, un complimento migliore di essere paragonati ad una stella speciale come il sole?
Illumimare tutti è straordinario, soprattutto se illumini gli altri con le tue idee.
E, quando un apprezzamento è vero e fatto da qualcuno che ti conosce bene, ha un valore aggiunto.
Ma già la stima e la fiducia del mio capo verso di me era motivo di orgoglio enorme ed era più che sufficiente, prima di ogni sua frase ad effetto.

Al di là del fatto specifico, ultimamente, sono abituata molto a leggere e ricevere anche un’ infinità di complimenti sui social, alcuni sinceri, molti altri, fatti in modo seriale da persone in cerca di illusioni da tutte, non solo da me e comunque ti accorgi che, talvolta, gli apprezzamenti sono fatti per fare colpo.
Ma è risaputo che i social rappresentino per molti uno strumento per distribuire complimenti a volontà in giro a gente sconosciuta e nella speranza di avere almeno un minimo di attenzione.

Congratulazioni varie e frasi ad effetto si trovano scritte sui social da sembrare spruzzate con uno spray in direzione di molte donne e uomini a cui si chiede attenzione, anche le donne te le ritrovi a fare, senza pudore, complimenti a uomini in modo spesso troppo sfacciato, come se non avessero mai visto un uomo ma sicuramente faranno la gioia di molti narcisisti.
Torniamo però al potere del sole e della luce che illumina gli altri, come un faro.
Penso alla luce forte di un faro che viene puntato (come quella che si vede nei cantieri edili al momento della pittura) in direzione del muro. Quanti difetti si scoprono con una enorme luce direttamente sulle pareti? Tanti. Quei muri appariranno con delle crepe, buchi, avvallamenti ecc.

Lo stesso accade quando io parlo con qualcuno mentre gli punto i fari (i miei occhi) sul suo volto ed individuo le crepe della sua anima, gli spacchi (ferite) del suo cuore e le storture dei suoi comportamenti (squilibri).
Vedo del resto una società strapiena di crepe e ferite nell’animo di ciascuno e lo leggo nei comportamenti di tutti, è difficile che io non me ne accorga.
Una cosa che mi riconoscono da sempre e di cui mi sono accorta io stessa è che, chiunque parla con me di persona, dopo poco assume poi uno sguardo diverso, radioso, nuovo.
Sono fiera di riuscire ad illuminare gli altri e, grazie ai miei consigli, riesco a restituire la luce a molti animi bui ma, solo quando le persone si confidano, prendo la mira che serve.
Ecco da dove nasce il mio libro “La felicità? Ve la do io!”
Ed è proprio la consapevolezza di dare quella illuminazione che manca a tante persone che mi fa sentire particolarmente utile.

Quindi essere paragonati alla luce, quando il sole si ritira, da un uomo pragmatico ed autentico come il mio Capo, è un riconoscimento enorme per me che vale come un milione di complimenti.
Non è facile essere solari né dare energia e coraggio agli altri, ancora più dura è dare consigli e le crepe diventano spacchi profondissimi (talvolta) quando cerco di sollevare critiche utili per aiutare qualcuno a risollevarsi ma dipende dalla sensibilità di ciascuno. Le critiche sono il senso di tutto ma serve una certa dose di maturità che ti porta a rivedere alcune cose che non vanno.

È anche vero però che ci sono tante persone che temono la luce ed, il tuo illuminarle, già le disturba per quante imperfezioni sanno di avere.
Non voler essere illuminati significa voler continuare a vivere nella falsità ed illusione.
Infatti ci sono coloro che mi offrirebbero il mondo per avere dei consigli, altre farebbero lo stesso per non averli e sono quelle persone che temono loro stesse e spengono la luce.
Dico spesso: “Prima di vederlo, il sole, fallo sorgere dentro di te!”

Quanti hanno davvero il sole dentro?
Davvero pochi. Poi magari te li ritrovi a fare i brillanti sui social mentre, nella vita, capisci che conoscono solo il grigio della loro esistenza, un vero peccato.
Un consiglio che do sempre agli studenti in Università è quello di non accettare mai il buio della propria anima, non soprassedere mai in nome di vecchie abitudini ma reagire e, quando serve, chiedere di essere illuminati.


TUTTI ABBIAMO BISOGNO DI QUALCUN ALTRO.

Come la luce e il calore del sole sono efficaci per prevenire diverse malattie fisiche, così dico sempre di circondarsi di persone che ci contagino della loro energia ed entusiasmo, non persone allegre necessariamente ma vitali, quelle persone che ci illuminano anche con una espressione seria del viso, non serve frivolezza nei modi ma LUCE.
E non è chi vi fa un complimento falso che vi dà energia, semmai, vi dona il suo vuoto.
Dico sempre a tutti di avvicinarsi a chi illumina la nostra strada. Ci sono persone che sono come la luce del sole che attraversa un vetro per ispirarci, per darci una speranza nei momenti in cui perdiamo il ritmo, il coraggio e la direzione della nostra bussola vitale.

Attenzione: Dare un supporto emotivo è un’arte che non tutti sanno offrire nel modo giusto.
Tutto questo può sembrare difficile ma bisogna fare una sola importante distinzione nella nostra vita tra le persone che erodono ovvero le cosiddette persone corrosive e quelle che illuminano.
Sta a noi decidere cosa vogliamo, per il nostro bene!

Per informazioni sull’autrice:
https://www.youcanprint.it/fiction-generale/la-felicit-ve-la-do-io-9788893320665.html

urbanlungo

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