mercoledì 28 Luglio 2021
mercoledì, Luglio 28, 2021
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SAN FRANCESCO AL CAMPO – Sindaco e Amministrazione si scusano con i cittadini

“Si è trattato di uno scritto che ha creato dubbi interpretativi: non siamo negazionisti”

SAN FRANCESCO AL CAMPO – Negli ultimi giorni il Sindaco Diego Coriasco e la sua maggioranza sono stati accusati di essere “negazionisti”.

È stato cancellato il testo pubblicato sulla pagina Facebook e del Comune, sul giorno della Memoria, che aveva fatto nascere la questione, poiché dopo la spiegazione sull’Olocausto, si faceva

cenno a recenti teorie negazioniste, scritto che ha creato dubbi interpretativi sulla posizione del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale.

Il Sindaco, in prima persona, ci tiene a precisare che non era affatto questo l’intento dell’Amministrazione Sanfranceschese che, anzi, condanna in modo chiaro ed assoluto qualsiasi teoria negazionista e, per tale motivo, porge le proprie scuse per l’evidente errore di comunicazione, garantendo a tutta la Cittadinanza che si è già provveduto alla rimozione del comunicato e che per il futuro ci sarà un controllo molto più scrupoloso su ogni tipo di messaggio redatto.

“L’unica volontà certa – dichiara l’Amministrazione – era quella di commemorare le vittime di un tale scempio per far sentire alle famiglie di chi è stato coinvolto, deportato e morto, la vicinanza dell’Amministrazione Comunale, composta da persone moralmente corrette e di cui molti sono membri di associazioni locali, che hanno come scopo quello di aiutare le persone più deboli. Ad iniziare dal Sindaco, Vigile del Fuoco Volontario oggi e nella Croce Rossa ed in altre associazioni prima, che è pronto a mettere a repentaglio la propria vita per salvarne un’altra. Questo è

Diego Coriasco e questo è l’unico orientamento politico che guida ed ispira la Giunta ed Gruppo Consiliare di maggioranza”

E conclude: “Con queste scuse pubbliche e spiegazioni, si auspica di spegnere le polemiche sorte, polemiche che, prima di tutto offendono la dignità delle vittime della Shoah e di tutti coloro che, a diversi livelli, sono vittime di qualunque forma di violenza, ed, in secondo luogo, offendono valori costituzionali quali l’uguaglianza e la libertà, che ogni Organo Istituzionale deve garantire e tutelare e di cui l’Amministrazione di San Francesco al Campo intende continuare a farsi portavoce, ora più che mai.”

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