giovedì 25 Febbraio 2021

Intervista all’Avvocato Guido Scorza, componente Garante per la protezione dei dati personali

È con grande piacere che intervisto l’Avvocato Guido Scorza, da poco nominato Componente Garante per la protezione dei dati personali.
Se qualcuno mi chiedesse quale frase è la più adatta a descriverlo, direi: “La persona giusta al posto giusto!”
Avvocato competente, fondatore di un prestigioso Studio legale del quale è  stato partner fino alla data di assunzione dell’attuale incarico.

Domanda: Guido, raccontaci brevemente la tua pregressa esperienza di Avvocato e il tuo arrivo qui.
Risposta: Sono stato  avvocato per venticinque anni, i miei clienti erano preziosi e sentivo una precisa responsabilità verso di loro. Qui sono finalmente libero di pensare.
Non ho clienti a cui debbo rispondere, questo mi fa sentire libero di gestire il diritto alla privacy con serenità.

Domanda: Avvocato specializzato in quale settore?
Risposta: Per venticinque anni mi sono occupato di privacy, di diritti delle nuove tecnologie, come avvocato. Finalmente faccio ciò che ho sempre voluto fare.

Domanda: Quali casi vi vengono sottoposti?
Risposta: Qui arriva di tutto. Molto preoccupante e diffuso è il furto dei dati in genere. Entrando qui, ho capito molto di più. Il caso della bambina morta a dieci anni per un gioco su Tik Tok, solo per citarne uno eclatante di cui si è appena parlato.

Domanda: Le situazioni tipo su cui vi chiedono di intervenire maggiormente?
Risposta: Revenge porn. Ovvero la condivisione pubblica di video senza il consenso dei protagonisti. Le donne vengono poi maggiormente ricattate rispetto agli uomini.

Domanda: Vi occupate di bullismo?
Risposta: Si. Molto soprattutto del cyberbullismo. Sono sempre esistite le condotte che chiamavamo bravate, ragazzate. Ieri, bastava cambiare scuola per ricominciare. Oggi, con il social network tu non puoi ricominciare altrove, il social è invasivo.

Domanda: Un successo tuo personale qui.
Risposta: Non direi mio personale, ma dell’ Ufficio del Garante che è collegiale. Mi ha colpito molto però la storia di una ragazzina il cui fidanzato aveva realizzato, di comune accordo, un video in cui i due facevano sesso. Il ragazzo condivide il video in una chat e finisce su Instagram, così il video diventa virale.

Domanda: Cosa avete fatto voi come Autorità Garante?
Risposta: La famiglia della ragazza si muove verso Instagram e Facebook,  ma ottenendo risultati solo parziali. Ci facciamo mandare il video ed abbiamo ottenuto la sua rimozione e il blocco del video ovvero stiamo impedendo all’utente di caricare il video.

Domanda: Che soddisfazione ti ha dato questo caso del video?
Risposta: So di aver restituito la serenità  a qualcuno. Mi sento felice di essere stato utile.

Domanda: Sai, il tuo entusiasmo verso i singoli casi, mi fa pensare ai miei articoli che non di rado trattano storie di singole persone. Perché, secondo te, è così attraente per i lettori ma per tutti il fatto di leggere di singoli casi?
Risposta: Se rappresenti il diritto di tante persone, ti sembra di non rappresentare nessuno. Quando invece ti occupi di uno in particolare, dal punto di vista umano è più importante.

Domanda: Sei una persona molto social ma al contempo molto comunicativa anche dal vivo, ami raccontare ciò che fai pubblicamente. Sbaglio?
Risposta: Sono libero e voglio far comprendere i messaggi che diamo.
Se fossi un politico avrei mille frustrazioni, qui, no, nessuno ci condiziona, è davvero il massimo.

Domanda: Sei curioso?
Risposta: Molto. Amo fotografare anche i paesaggi. Mi incuriosisce l’impatto delle tecnologie sulla società.

Domanda: Vedi pericoli nelle nuove tecnologie?
Risposta: Si. Il settore va governato, attualmente non lo è. Dovrebbe esserci maggiore velocità delle norme e vale per il Parlamento, Autorità, Governo e Giudici.

Domanda: Se non fossi diventato avvocato, cosa saresti diventato?
Risposta: Ingegnere informatico. Il mondo si orienta  nella direzione giusta con l’ingegnere informatico più che con l’ Avvocato.

Domanda: Guido Scorza privato, vogliamo sapere qualcosa.
Risposta: Amo cucinare, lo faccio anche da sposato perché lo facevo prima. Amo la fotografia, come già detto. E scrivere l’attualità, forse sono un tantino palloso.

urbanlungo

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