domenica 28 Febbraio 2021

CARMAGNOLA – Durante le celebrazioni di Sant’Antonio, i trattori hanno sfilato per dire “no” al nucleare (FOTO)

Nei giorni scorsi è nato un Comitato Civico “NO Al Deposito Di Rifiuti Radioattivi a Carmagnola”, con portavoce il Sindaco Ivana Gaveglio, che ha lanciato una petizione

CARMAGNOLA – Presso l’Abbazia di Casanova, a Carmagnola, questa mattina si è svolta la messa per celebrare Sant’Antonio abate, patrono dei contadini, con la tradizionale benedizione dei campi, degli animali e dei mezzi agricoli alla quale si è aggiunta una marcia di oltre 150 trattori nei limitrofi terreni individuati tra i papabili per il deposito di scorie radioattive.

La celebrazione di Sant’Antonio abate a Carmagnola quest’anno ha assunto un significato particolare, dato il recente inserimento dei terreni agricoli circostanti tra aree potenzialmente idonee ad ospitare il deposito nazionale di smaltimento dei rifiuti radioattivi.

 La frazione di Casanova vanta una storia unica, con la sua maestosa Abbazia cistercense del XII sec. con chiesa, monastero e cripta, vive di agricoltura ed è un luogo dove si coltiva da secoli la terra che offre prodotti di grande qualità come il peperone e il porro lungo dolce.

Domenica 17 gennaio in occasione delle celebrazioni di Sant’Antonio Abate, patrono dei macellai e salumai, dei contadini e degli allevatori, durante la Messa iniziata alle 11 nell’Abbazia di Casanova si è pregato per la tutela e la protezione della terra e del mondo agricolo e contadino.

Il parroco don Iosif Patrascan ha letto anche una lettera inviata dall’Arcivescovo di Torino Mons. Cesare Nosiglia ai fedeli di Casanova e di Carmagnola per manifestare la sua sentita vicinanza.

In conclusione della celebrazione sul grande piazzale antistante l’Abbazia sono stati benedetti gli animali, i campi e la natura, i mezzi agricoli e tutti gli uomini e le donne che lavorano in ambito agricolo e naturalistico.

Infine, oltre 150 trattori hanno creato una suggestiva e rumorosa marcia nei limitrofi terreni individuati tra i papabili per il deposito nazionale di scorie radioattive.

Il tutto si è svolto con il dovuto distanziamento fisico nell’osservanza delle precauzioni relative al contenimento della pandemia da Covid-19.

Nei giorni scorsi a Carmagnola si è creato il Comitato Civico “NO Al Deposito Di Rifiuti Radioattivi a Carmagnola”, con portavoce il Sindaco Ivana Gaveglio, che ha lanciato una petizione online sulla piattaforma Change.org a questo indirizzo: https://www.change.org/noscoriecarmagnola

Raggiungendo un elevato numero di firme, la petizione verrà inviata alla Società SO.G.I.N. S.p.A., al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero dell’Ambiente con la richiesta di eliminare il sito di Carmagnola dal documento di proposta di Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee ad ospitare il deposito.

“Gli agricoltori mi hanno rinnovato l’appello a perseverare nella battaglia che ho condotto in Parlamento, – commenta l’On. Daniela Ruffino (FI) – con il risultato di ottenere una proroga dei termini per la valutazione del progetto da parte di sindaci e amministratori. Questo è solo il primo passo di una strada ancora lunga, ma la compattezza mostrata stamane dalle persone confluite per la manifestazione ordinata e colorata è il miglior viatico per condurre in porto la salvaguardia del nostro territorio. Migliaia di famiglie,  di imprese agricole sono una ricchezza inestimabile che nessun risarcimento potrà mai compensare. Rinnoverò all’VIII Commissione della Camera la mia battaglia a tutela del lavoro e del territorio di Carmagnola. “

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