lunedì 1 Marzo 2021

RIVAROLO CANAVESE – Alla Santissima Annunziata nasce il liceo “Green”

Educazione ambientale, fisica delle energie alternative, economia, diritto ambientale, sociologia, antropologia e metodologia della ricerca sono solo alcune delle materie caratterizzanti dell’indirizzo, a cui si aggiungerà da quest’anno anche la Scienza degli Alimenti

RIVAROLO CANAVESE – Al via la nuova sperimentazione del Liceo Economico Sociale del Santissima Annunziata.

Dove, se non a scuola, si deve cominciare a costruire il futuro? Dev’essere questa la domanda a cui il Collegio Docenti dell’Istituto Santissima Annunziata ha deciso di rispondere, lanciando per l’anno scolastico 2021-2022 una nuova sperimentazione di didattica “green”. Educazione ambientale, fisica delle energie alternative, economia, diritto ambientale, sociologia, antropologia e metodologia della ricerca sono solo alcune delle materie caratterizzanti dell’indirizzo, a cui si aggiungerà da quest’anno anche la Scienza degli Alimenti. Tutto quello che serve, insomma, per padroneggiare davvero il tema della sostenibilità, verso il quale il futuro del pianeta, a partire dalle nuove generazioni, si sta muovendo con slancio. Senza dimenticare una rinnovata attenzione al territorio, alla sua difesa e alla sua valorizzazione.

Il Green L.E.S. costituisce la nuova declinazione del Liceo Economico Sociale, che nell’offerta formativa dell’Istituto si affianca al Liceo delle Scienze Umane con opzione Psico-Pedagogica che vede tra le materie specializzanti lo studio della psicologia, della pedagogia e della doppia lingua straniera.

Per l’Istituto Santissima Annunziata, in realtà, è diventata quasi un’abitudine la sperimentazione di nuove strategie didattiche che, immancabilmente, si rivelano in anticipo sui tempi. Scuola di grande tradizione, con sede in un bell’edificio storico nel cuore di Rivarolo, il Santissima Annunziata è stato il primo Liceo del canavese ad attivare l’opzione Economico Sociale, a partire dall’anno scolastico 2010-2011. Ma l’innovativa scelta di proporre agli studenti del liceo l’opzione Ambientale accanto a quella Sociale, affiancando un approccio scientifico a quello più umanistico già caratterizzante dell’Istituto Magistrale, era già stata lanciata con successo con il precedente Liceo della Comunicazione, che per molti versi ha anticipato lo spirito della riforma della scuola media superiore.

“Abbiamo formato davvero tantissime generazioni di studenti – racconta la preside Fiorenza Bertotto – e sicuramente l’esperienza è gran parte della nostra forza. Ma se smettessimo di evolvere e di rispondere alle esigenze della contemporaneità, il nostro lavoro perderebbe di senso”.

E considerando le nuove sfide economiche, tecnologiche e sociali per fronteggiare le minacce che incombono sul pianeta, il tema da cui partire per immaginare il domani non potrebbe essere più chiaro. Proprio i ragazzi, attraverso l’adesione a movimenti come Fridays for Future e l’impegno ad approfondire l’argomento sull’ultimo numero del giornale scolastico, si sono fatti portavoce di una nuova attenzione all’ambiente.

“La nostra fortuna – spiega la preside – è che come scuola parificata abbiamo la possibilità di sfruttare al meglio gli spazi di libertà garantiti dalla legge sull’autonomia scolastica, arricchendo moltissimo l’offerta didattica rispetto ai tradizionali licei ad indirizzo Economico-Sociale. Per fare qualche esempio, oltre ad avere introdotto discipline come l’educazione ambientale e lo studio dell’alimentazione, essenziali per pensare uno sviluppo sostenibile, abbiamo inserito l’informatica come materia a sé, le scienze per tutti i cinque anni, e creiamo continue occasioni di approfondimento con laboratori sociali e tirocini osservativi. Tutto questo è possibile grazie a un corpo docente di alto livello, abituato ad una programmazione interdisciplinare”.

Non poteva mancare un’attenzione particolare alle lingue straniere, con insegnanti madrelingua: oltre a quelle curricolari è possibile seguire corsi aggiuntivi di altre lingue, finalizzati alla certificazione. Tutto ciò in classi di dimensioni ridotte e con una didattica calibrata sulle capacità e gli interessi del singolo studente, secondo lo stile educativo caratteristico del Santissima Annunziata.

Il nuovo “Green L.E.S.” è per ora una sperimentazione unica a livello nazionale, nonostante la crescente attenzione ai temi ecologici da parte delle scuole. I giovani del Canavese potranno dunque essere tra i primi ad affrontare un percorso che, attraverso competenze tanto rare quanto richieste nel mondo di oggi, si propone di promuovere il loro futuro insieme a quello del mondo in cui viviamo.

Fino a fine gennaio è possibile richiedere l’iscrizione al Liceo, valutando insieme ai docenti l’opzione preferita tra quella Psico-pedagogica ed Economico-Sociale a impronta Green.
Per informazioni, è possibile chiamare il n. 0124 27153 o visitare il sito della scuola www.istitutossannunziata.it.

urbanlungo

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