giovedì 28 Gennaio 2021

CANAVESE – Nursind: “Come si comporterà l’Asl To4 con le 73 assunzioni previste?”

Si chiede anche come verranno utilizzati i soldi delle mancate assunzioni a tempo indeterminato del 2020

CANAVESE – Si pone alcune domande Nursind, il Sindacato delle Professioni infermieristiche, circa le 73 unità infermieristiche che dovrebbero prendere servizio nel 2021 presso l’Asl To4.

Giuseppe Summa

“Con le assunzioni Infermiere di famiglia e comunità protagonista del futuro, la Regione è in ritardo. – Dichiara Giuseppe Summa – Con il DL 34/2020 successivamente convertito con la Legge 77/2020, è stata prevista l’acquisizione di 8 infermieri di famiglia e comunità ogni 50000 abitanti. Considerato quindi i numeri dell’Alto4, dovrebbero prendere servizio dal 1 gennaio 2021, 73 unità infermieristiche a tempo indeterminato. Eppure nonostante l’ ASL TO4 abbia previsto il numero di unità utile al fine di raggiungere l’obiettivo previsto dalla normativa, la stessa azienda non ha potuto inserire i 73 infermieri all’interno del piano del fabbisogno di personale. Le motivazioni risiedono nel fatto che i tetti di spesa stabiliti dalla Regione a favore dell’azienda, sono rimasti praticamente immutati”.

“Per questo come Nursind – prosegue Summa – abbiamo scritto immediatamente all’azienda chiedendo di inserire ugualmente le 73 unità all’interno del piano 2021, considerato che il Governo ha stanziato specifiche risorse economiche a favore delle Regioni. Soprattutto ci chiediamo come saranno acquisite le 73 unità considerato che il 1 gennaio è ormai alle porte, non è presente una graduatoria infermieristica a tempo indeterminato e che quella a tempo determinato di 36 mesi è inspiegabilmente ferma. Insomma, l’ ennesimo e imbarazzante pasticcio di un Assessorato che ha ormai dimostrato la sua incapacità e inadeguatezza nella gestione di questa pandemia.”

“Fra l’altro siamo curiosi di conoscere – conclude – come l’ ASL TO4 utilizzerà i soldi risparmiati delle assunzioni a tempo indeterminato non effettuate nel 2020. Infine ad aggravare ancor di più la carenza di personale in azienda, si è messa una DGR del 1 Dicembre che prevede in maniera assolutamente illegittima, l’utilizzo di OSS e infermieri presso le RSA, svuotando colpevolmente gli ospedali che a breve dovranno scontrarsi con l’arrivo dell’influenza, della terza ondata covid e dell’impegno legato alla vaccinazione.”

urbanlungo

Leggi anche...