venerdì 22 Gennaio 2021

CUORGNÈ – Lettere e disegni dei ragazzi dell’Oratorio di Priacco agli ospiti dell’Umberto I

Biglietti di auguri toccanti che hanno donato felicità agli ospiti della Casa di Riposo.

CUORGNÈ – Un incontro commovente e pieno di gioia quello che si è svolto ieri mattina, domenica 20 dicembre, tra alcuni rappresentanti dell’Oratorio di Priacco e gli anziani ospiti della Casa di Riposo Umberto I di Cuorgné.

Una tradizione che si tramanda da molti anni, voluta dal Reverendo Parroco Don Attilio Perotti e portata avanti dalla comunità parrocchiale dopo la sua scomparsa. Due volte l’anno, in Quaresima e Avvento, i ragazzi dell’oratorio, accompagnati da catechiste e animatori, si sono sempre recati in visita alla casa di riposo, proponendo canti, balletti, scenette e momenti di condivisione. Purtroppo quest’anno, a causa della pandemia, i consueti incontri non hanno potuto svolgersi ma i ragazzi hanno comunque voluto far sapere ai loro “nonnini” che li pensavano e che erano loro vicini.

Grazie al contributo determinante delle insegnanti delle scuole elementari di Salto e Priacco  e della scuola materna di Salto, sono stati realizzati decine di disegni, oggi consegnati alla casa di riposo. Alcuni ragazzi dell’oratorio hanno scritto dei biglietti di auguri davvero toccanti.

Tra questi la lettera di Giovanni, 11 anni: “In quest’anno così difficile, proprio quando non potete avere accanto i vostri cari, avrei desiderato più che in ogni altro momento portarvi un po’ di spensieratezza, divertimento e gioia” ed Emma, 11 anni: “Vorremmo che sapeste che siete tutti nei nostri cuori, preghiamo per voi e speriamo di rivedervi presto”.

Alle 11 i cancelli della casa di riposo si sono così aperti per accogliere una piccola rappresentanza dell’oratorio, tutti ben distanziati e muniti di mascherina, e soprattutto di cappello da Babbo Natale!

Per l’occasione gli anziani ospiti, accompagnati dai loro formidabili operatori- angeli custodi, si erano radunati nel salone al piano terra. “E non importa se a separarci c’era un freddo vetro, il calore di quegli istanti resterà sempre nei nostri cuori – commentano dall’oratorio – è stata una grande gioia poter vedere la felicità degli ospiti della casa di riposo davanti ai disegni dei bambini, un incontro emozionante fatto di sorrisi dietro alla mascherina, baci e abbracci virtuali e tanti occhi lucidi”.

Un incontro reso possibile grazie al sostegno di Raffaele Brasile e Ferdinando Nigra, Direttore e Presidente dell’Umberto I, che hanno accolto con favore questa bella iniziativa.

Un regalo di Natale che vale molto più di tanti oggetti costosi perché come ha detto Papa Francesco “Il sorriso e il bacio dei nonni sono un tesoro da custodire tra le più grandi ricchezze della vita”.

urbanlungo

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