martedì 19 Gennaio 2021

Coronavirus: Zampa, ‘servono ancora sacrifici, la strada è lunga’  

Le restrizioni del decreto Natale 2020 per contrastare l’epidemia da Covid “servono proprio ad arrivare nelle condizioni migliori a gennaio, quando saranno vaccinati medici e personale sanitario. Dovremo mantenere un rigido controllo sull’epidemia ancora parecchi mesi. L’Rt, che per molte settimane è lentamente calato, negli ultimi sette giorni è in timida ripresa. E io credo sia giusto iniziare da loro, perché sono coloro che ci curano: la loro salute protegge la nostra”. Lo afferma, in un’intervista a Repubblica, la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, che, sulla corsa agli acquisti prima del lockdown di Natale, precisa che “mi pare che la situazione sia un po’ migliorata rispetto allo scorso weekend, quando la folla era davvero spaventosa. A Bologna sabato mi è sembrato andasse un po ‘meglio. Più attenzione, file più distanziate. Ancora troppa gente, ma il messaggio di agire con maggiore prudenza in parte è passato. Il mio consiglio è di non fare corse ai regali e nemmeno di approfittare di questi ultimi tre giorni per andare a trovare i parenti anziani. Se telefonate è meglio: fate loro un regalo più grande, perché tutelate la loro salute”.

“So che a Bologna ci sono tante persone rientrate negli ultimi giorni dall’Inghilterra. Mi sento di fare un appello perché si mettano in isolamento e facciano presto un tampone – prosegue Zampa -, anche se lo avevano già fatto prima della partenza dalla Gran Bretagna. Da quello che sappiamo la mutazione non è più pericolosa, ma è più infettiva. E più malati rischia di voler dire più ricoverati negli ospedali e più pressione sui medici. Non ci sono prove che questo nuovo ceppo renda inefficaci i vaccini, innanzitutto. Certo complica le cose, perché ci costringe a stare ancora più attenti”. Quanto alla possibile contraddizione, di cui ha parlato Bonaccini, fra le critiche alle piazze piene e il piano cashback, i bonus per chi acquista nei negozi ‘fisici’, la sottosegretaria dice che “per avere il cashback si può comprare anche nei negozi più decentrati. E comunque il concetto è: dire che è possibile mangiare la marmellata non vuol dire che te ne puoi mangiare sei barattoli. Ecco: puoi fare shopping, ma non è il caso di farlo nei festivi in pieno centro. Puoi andare in orari o luoghi meno frequentati. La gente ha cervello e lo capisce”.

Dopo la stretta natalizia si tornerà all’Italia a colori a seconda delle fasce di rischio? “Sì – afferma Zampa -, perché il sistema pur con i suoi difetti ha dimostrato di funzionare. Conservando spazi di libertà nelle zone meno a rischio e abbassando di molto i contagi nelle zone rosse”. Potrebbero esserci ulteriori restrizioni per le zone gialle? “Questo non lo so. Lo valuteremo più in là. Certamente la zona gialla concede libertà ampie, vicine alla normalità”.

Leggi anche...