martedì 19 Gennaio 2021

CANAVESE – La Città Metropolitana a fianco dei Sindaci per gli Ospedali di Castellamonte e Cuorgnè

È stato confermato durante una riunione online

CANAVESE – La Città metropolitana di Torino ha convocato una riunione online con gli amministratori locali per parlare del futuro dell’ospedale di Castellamonte.

Presenti il vice Sindaco metropolitano Marco Marocco e i consiglieri metropolitani e regionali Alberto Avetta e Mauro Fava con il portavoce della zona omogenea 8 Canavese occidentale Alberto Rostagno, Sindaco di Rivarolo Canavese, il sindaco di Castellamonte Pasquale Mazza, Beppe Pezzetto Sindaco di Cuorgnè, Roberta Bianchetta sindaco di Salassa, Marina Libera Barinotto Assessore di Pont Canavese, Paola Forneris Sindaco di Bosconero, Enrica Domenica Caretto Sindaco di Castelnuovo Nigra.

Nelle scorse settimane, tutti i sindaci della zona omogenea avevano scritto alla Regione Piemonte chiedendo subito la riapertura dell’ospedale di Castellamonte e quella in tempi celeri dell’ospedale di Cuorgnè, oggi covid hospital.

La Città metropolitana oggi ha confermato di essere al loro fianco: “Porteremo un documento in tal senso in Consiglio metropolitano – commenta il vice Sindaco metropolitano Marco Marocco – anche richiamando il fatto che la richiesta della riapertura dei presìdi sanitari sul territorio è inserita nel nostro nuovo PSM (Piano Strategico Metropolitano) 2021/2023”.

Il portavoce della zona omogenea 8 Alberto Rostagno ha aggiunto che “l’incontro sull’ospedale di Castellamonte ha visto una sinergia d’intenti tra i sindaci della zona omogenea del Canavese Occidentale, il vice Sindaco metropolitano Marco Marocco e i consiglieri metropolitani “canavesani” Alberto Avetta e Mauro Fava per quanto riguarda il futuro sviluppo dell’ospedale di Castellamonte.”

“Ringrazio la Città Metropolitana – ha concluso Rostagno – per aver preso l’impegno di supportare il territorio nei confronti della Regione e nell’aver condiviso la nostra richiesta”.

“Ho molto apprezzato la coesione dei nostri sindaci – ha commentato il consigliere metropolitano e regionale Alberto Avetta – i  presìdi di Castellamonte e Cuorgnè e la sanità di territorio sono un tema che ci deve vedere tutti uniti. E la Città Metropolitana è il luogo giusto per ritrovare unità”.

Il consigliere metropolitano e regionale Mauro Fava ha concluso: “Assicuro i sindaci della zona omogenea che mi farò carico delle istanze che provengono dal territorio nei confronti dell’assessore regionale alla sanità Icardi. I presìdi di Castellamonte e Cuorgnè non devono essere ridimensionati, ma anzi potenziati e sfruttati al meglio, per fornire alla cittadinanza un servizio all’altezza delle aspettative. Si è sbagliato negli anni scorsi a depotenziare e tagliare la sanità territoriale e con la crisi provocata dal Covid ne abbiamo pagato le conseguenze. Non ci possiamo permettere di ripetere un errore simile”.

urbanlungo

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