mercoledì 27 Gennaio 2021

VENARIA REALE – Incontro con l’Asl To3: il Sindaco Giulivi ha avanzato alcune richieste

Per l'Asl è meglio la tenda militare che spostare i pazienti Covid all'ex ospedale di piazza Annunziata

VENARIA REALE – Come preannunciato dal sindaco della Città di Venaria Reale, Fabio Giulivi, nella mattinata di mercoledì 25 novembre, si è tenuto l’incontro dei Sindaci del territorio, con i rappresentanti dell’ ASL To 3 (Dott. Boraso, Dott.ssa Simoncini, Dott. Gatto), per parlare di emergenza Covid19.

Le richieste ufficiali del Sindaco Giulivi all’ASL sono state: prevedere un ritorno del Poliambulatorio di via Don Sapino ad una struttura “pulita”, dedicata quindi ai servizi ambulatoriali oggi distaccati in altre sedi con riapertura del PPI; valutare la possibilità di spostare i pazienti del cosiddetto reparto “Covid hospital” nella struttura dell’ex ospedale di piazza Annunziata, in uso fino al dicembre 2019; creare un punto CUP distaccato all’interno della nostra città, nei locali di via Zanellato, tenuto conto che molti anziani hanno difficoltà con le prenotazioni informatiche e con i trasporti (inoltre in questo periodo il CUP è chiuso al pubblico).

“Ho sollevato anche il tema della RSA Piccola Reggia, chiedendo in questa occasione, nuovamente la versione dell’ASL sui controlli ed il monitoraggio della struttura. Cerco di sintetizzare le risposte ricevute in un incontro durato più di 3 ore: la struttura di via Don Sapino, diventata Covid hospital, ha tutte le caratteristiche per poter garantire la sicurezza di pazienti e lavoratori, nonostante la promiscuità. Il secondo piano è isolato a pressione negativa con UTA separate e ciò consente di non creare problemi alle altre sezioni “pulite”. Il PPI, attualmente chiuso, lo rimarrà fino a fine emergenza, considerato che il personale sta lavorando in DEA a Rivoli. Non è pensabile uno spostamento di pazienti Covid nell’ex ospedale di piazza Annunziata, in quanto si tratta di una struttura vecchia, che non consente di adottare le misure di sicurezza previste dai recenti protocolli Covid. Meglio, paradossalmente, una tenda ospedale dell’Esercito, rispetto a riaprire strutture che presentano problemi sui percorsi, sul condizionamento, riscaldamento, etc. La nuova struttura ha una tecnologia recente che consente livelli di sicurezza impensabili in piazza Annunziata. Non è possibile, al momento, immaginare un CUP nel centro di Venaria, a causa della mancanza di personale idoneo anche solo a monitorare le misure di sicurezza per gli accessi ai locali.

Per quanto riguarda la struttura della Piccola Reggia, l’ASL To3 è in costante contatto con la Direzione sanitaria dell’RSA. Molte persone ricoverate sono in convenzione con ASL e ciclicamente vi sono visite ispettive del personale preposto.

Sempre a detta dei funzionari ASL presenti alla riunione, la struttura della Piccola Reggia si è distinta per l’accuratezza della predisposizione dei percorsi sporco/pulito. La struttura, come le altre RSA, a ridosso dell’estate è stata coinvolta in un sistema di monitoraggio con report settimanali. L’ASL To 3 ha predisposto una task force sulle RSA diviso in 5 distretti.

Nell’ultimo controllo ispettivo del 12 novembre, il report dell’ispettore dell’ASL riporta che l’ispezione ha dato esito favorevole: si ravvisa un’ottima gestione della struttura, un’attenzione ai percorsi sporco/pulito e alla vestizione e svestizione del personale, un’attenta formazione del personale. Non sono state individuate carenze nella fornitura di ossigeno, di farmaci o di DPI.

Infine, abbiamo poi parlato della carenza dei vaccini antinfluenzali, con una situazione che dovrebbe andare a normalizzarsi nelle prossime settimane”.

urbanlungo

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