martedì 27 Luglio 2021
martedì, Luglio 27, 2021
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PIEMONTE – Cane: “Anche il FSI-USAE denuncia la gestione del gruppo di lavoro”

“Mi rammarico che un’opportunità di miglioramento, riflessione e condivisione di obiettivi che si prefiggeva il gruppo sul Covid presieduto dal collega Valle e fortemente voluto dalle opposizioni, sia diventato uno show orchestrato contro la maggioranza”

PIEMONTE – Dopo il comunicato stampa della FSI-USAE Federazione Sindacati Indipendenti sull’emergenza sanitaria in Piemonte interviene il vicepresidente della commissione Sanità, il consigliere della Lega Andrea Cane, che siede nel gruppo di lavoro che il consiglio regionale ha creato per accertare come sia stata gestita nei mesi passati l’emergenza sanitaria in Piemonte dovuta al Coronavirus.

“Ho letto – commenta il consigliere regionale – le impressioni dei partecipanti alla riunione della FSI-USAE, il segretario regionale Salvatore Orifici, tecnico della prevenzione, e il vice segretario regionale Giusy Pace, che è una infermiera. Sentire che personale impegnato in prima linea nell’emergenza pandemia e che rappresenta una parte sindacale indipendente sia rimasto scandalizzato dall’organizzazione di un gruppo di lavoro, che mai come oggi dovrebbe impegnarsi funzionalmente e in modo cristallino, è la prova del deterioramento della qualità dell’approccio da parte delle opposizioni in consiglio regionale. In quella stessa riunione sono intervenuto proprio sull’ordine dei lavori evidenziando ai colleghi e agli ospiti che il focus non era più sulla fase 1 ma era deragliato su una forma malcelata di terrorismo sulla nuova ondata e sul futuro. Le evidenze portate da FSI–USAE sono purtroppo la realtà dei fatti e sono prive della capziosità che si sarebbe attribuita certamente alla stessa esternazione fatta da un politico”.

“Mi rammarico – conclude Andrea Cane – che un’opportunità di miglioramento, riflessione e condivisione di obiettivi che si prefiggeva il gruppo sul Covid presieduto dal collega Valle e fortemente voluto dalle opposizioni, sia diventato uno show orchestrato contro la maggioranza, l’assessore Icardi e di conseguenza contro il sistema sanitario del Piemonte. Non sono nuovo a questi atteggiamenti da parte di esponenti dell’emiciclo del consiglio regionale: anche oggi vengo attaccato per aver organizzato una riunione con 16 sindaci a fronte di risposte sulla sanità e informazioni che era doveroso dare. La risposta è banale: opero a titolo di eletto, mi è stato dato un mandato e il mio agire è motivato da questo. Nel momento in cui, sotto esplicita richiesta dei sindaci del territorio, mi trovo ad organizzare (e quindi partecipare) una riunione da remoto con l’assessore Icardi, peraltro ritenuta positiva da tutti i presenti per informazioni e contenuti esposti, devo poi leggere sui media i piagnistei dei rappresentanti del Pd: invece che fare i capricci in un momento di tale emergenza, sarebbe meglio pensare a cosa sta combinando l’attuale governo, che citando ad esempio le comiche in atto con i commissari in Calabria sta raggiungendo dei livelli veramente di non ritorno”.

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