sabato 27 Febbraio 2021

CORONAVIRUS – Verso il Dpcm: misure restrittive per tutta Italia e suddivisione zone a seconda del rischio

Misure restrittive valide per tutta Italia: Centri commerciali chiusi nei festivi e prefestivi; limitazione spostamenti; coprifuoco; musei e mostre chiuse. Ulteriori misure per Regione

CORONAVIRUS – Comunicazioni alla Camera e oggi al Senato, del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla situazione di diffusione del virus e sulle nuove misure restrittive.

“La situazione su tutto il territorio nazionale è critica – ha dichiarato Conte – l’RT medio in Italia è molto alto, pari all’1,7. In alcune regioni è addirittura superiore. Non possiamo ancora vedere l’impatto dei precedenti DPCM ma siamo costretti ad intervenire.”

Nel nuovo DPCM verranno adottate misure nazionali uguali per tutti: la chiusura nei giorni festivi e prefestivi dei Centri Commerciali, fatto salvo delle farmacie, parafarmacie, tabaccai ed edicole ubicate all’interno dei centri.

Chiusura totale di locali con videogiochi e corner scommesse; chiusura musei e mostre e riduzione fino al 50 % capienza mezzi pubblici; limiti spostamenti da e verso Regioni con elevati coefficienti di rischio (salvo per motivi di lavoro, studio o salute); limiti alla circolazione fascia serale più tarda (salvo per motivi di lavoro, studio o salute): orario non ancora annunciato, ma si presume dalle 21; possibilità scuole secondarie di secondo grado di utilizzare la didattica a distanza.

Verranno create tre macro aree con grado di rischio, e le Regioni verranno inserite tramite ordinanza del Ministero della Salute. Ciascuna zona avrà misure restrittive modulate a seconda del grado di rischio. Sempre tramite ordinanza del Ministero della Salute, potranno essere spostate da una zona all’altra a seconda della diminuzione o dell’aumentod ei contagi.

“L’unico modo è avere misure flessibili – ha proseguito Conte – stringere e allentare a seconda dei casi. Capiamo la frustrazione dei cittadini e siamo coscienti delle ripercussioni sull’economia e quindi sul reddito, ma è l’unico modo. La priorità è la salute del cittadino. Tanto più saremo efficaci tanto più potremo allentare le restrizioni.”

urbanlungo

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