sabato 23 Gennaio 2021

SAN BENIGNO CANAVESE – Omicidio: fermato a Pont Canavese il figlio della donna accoltellata (FOTO E VIDEO)

Si indaga sul movente; l'omicidio è avvenuto nella serata di ieri. Il figlio è stato portato in caserma per l'interrogatorio

SAN BENIGNO CANAVESE – I Carabinieri di Torino hanno appena catturato a Pont Canavese il figlio della vittima ritenuto l’omicida di Ermanna Pedrini, 64 anni, trovata morta nella sua abitazione situata in via Ivrea a San Benigno Canavese, questa mattina, venerdì 16 ottobre.

I Vigili del Fuoco e i Carabinieri erano intervenuti intorno alle 10.30, allertati da alcuni parenti. Entrati in casa avevano trovato la donna a terra, in cucina, accoltellata al torace. A terra il coltello insanguinato, e chiari segni di colluttazione nella stanza.

L’omicidio è avvenuto presumibilmente nella serata di ieri, intorno alle 19.30. La donna era vedova da un anno. Appeso fuori, questa mattina, un cartello con scritto che la donna, che era parrucchiera, non avrebbe ricevuto fino in serata verso le 18, per motivi di salute.

Cartello a cui i parenti non hanno creduto.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Chivasso, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Torino, il Procuratore di Ivrea Giuseppe Ferrando e il Nucleo investigativo che ha effettuato i rilievi.

È subito parso chiaro che, a compiere il delitto, potesse essere stato il figlio. Le ricerche sono iniziate subito: trovato è stato fermato a Pont Canavese. Si trovava a casa di un amico ed è stato portato in caserma per l’interrogatorio.

Una caccia all’uomo quella condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Torino per rintracciare l’omicida in fuga. Posti di controllo in tutto il canavese con l’impiego di un un elicottero.

I militari dell’Arma hanno rintracciato l’auto del fuggitivo, una Clio amaranto condotta da un amico che lo ospitava a casa, dove è stata fatta irruzione per la cattura.
L’uomo non ha avuto il tempo di accorgersi della presenza degli investigatori, che lo hanno immediatamente bloccato ed ammanettato.
Nella gazzella dell’Arma che lo conduceva alla caserma di Volpiano si è limitato a dire di aver capito perchè lo portavano lì.

AGGIORNAMENTO: SAN BENIGNO CANAVESE – Renato Vecchia ha confessato l’omicidio della madre

LEGGI ANCHE SAN BENIGNO CANAVESE – Trovata donna accoltellata in casa

urbanlungo

Leggi anche...