giovedì 18 Agosto 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

LOCANA – Le frazioni Fornolosa e Rosone hanno celebrato i 100 anni dalla nascita di don Fernando Salvetti

Molto amato dalla comunità, è rimasto nel cuore di chi lo ha conosciuto e nelle sue opere; a lui dedicato anche un salone e un libro

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LOCANA – Sia in frazione Fornolosa che in frazione Rosone, a Locana, nei scorsi fine settimana, sono stati celebrati i cento anni dalla nascita di don Fernando Salvetti.

Molto amato dalla Comunità, don Salvetti era nato l’8 settembre 1920 e per 60 anni è stato parroco della Parrocchia di San Giuseppe e San Michele nelle due frazioni.

Don Salvetti è stato uno straordinario educatore di tanti giovani che attraverso di lui, giovane prete, venivano introdotti nel cammino di una fede concreta, testimoniata, vissuta in ogni istante della vita.

Locana don Fernando Salvetti 1

I suoi insegnamenti quotidiani, la sua casa aperta ai giovani, le chiacchierate, i suoi scritti rimarranno per sempre un ricordo vivo tra i fedeli che lo hanno conosciuto, così come le numerose attività pastorali, le opere, le azioni organizzate a beneficio della comunità.

Era un grande appassionato d’ alpinismo, un profondo conoscitore della flora e della fauna alpina, ma anche un esperto scrutatore delle costellazioni.

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Nel giugno 2002 all’età di 82 anni, don Salvetti scriveva un breve testamento spirituale:

“Sono avanti negli anni . . . già troppo
Ringrazio il Signore per i benefici ricevuti: “Cristiano, Sacerdote e Parroco.
Confido nella Misericordia del Padre per la salvezza eterna.
Umilmente e seriamente imploro perdono per le mie deficienze nel ministero sacerdotale;
per la poca corrispondenza alle innumerevoli grazie;
per gli sbagli e debolezze della vita;
per la mancanza di carità, fedeltà, obbedienza nei rapporti con Mons. Vescovo e sacerdoti verso i superiori e verso i fedeli parrocchiani che pur sempre mi hanno amato e aiutato sia a Rosone e Fornolosa.
Ringrazio i miei parenti per l’affetto e l’aiuto sempre prestato a mio riguardo nel lungo periodo della mia vita.
Esorto i parrocchiani ad essere fedeli, vigili e attivi per tenere viva la realtà Parrocchiale – Chiesa e Case – frequentare la chiesa – mantenere la Fede e la Carità.
Vi attendo . . . . ma non ho fretta!
Il Signore mi accolga nella Sua Dimora e assista tutti voi nel cammino verso la stessa meta”.

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