lunedì 1 Marzo 2021

RIVAROLO CANAVESE – Le soluzioni adottate nelle scuole spiegate dall’Assessore Costanza Conta Canova (VIDEO)

RIVAROLO CANAVESE – L’Assessore all’Istruzione Costanza Conta Canova, è stata ospite nei nostri studi per una puntata di Quattro chiacchiere con…

Oltre a replicare al Consigliere Fabrizio Bertot circa la scelta di posizionare i seggi elettorali nelle scuole, chiudendole poco dopo l’apertura, l’Assessore ha fatto una panoramica della situazione nelle scuole rivarolesi in vista dell’apertura in questo delicato momento di emergenza sanitaria.

Qualche breve indicazione:

Asilo nido: come da indicazioni ministeriali, l’attività educativa sarà svolta in gruppi fissi che entreranno in contatto il meno possibile. Fortunatamente il nostro asilo nido comunale è ospitato in spazi molto ampi ed è dotato di un giardino in cui si potranno svolgere attività all’aperto (almeno fino a quando la stagione lo consentirà).

L’accesso della struttura agli esterni sarà fortemente limitato, per evitare il rischio di contagio.

Il servizio sarà garantito dalle ore 8 alle 16,30 e la giornata sarà organizzata a grandi linee come gli scorsi anni: avere un rapporto numerico educatore bambino alto, consente di riuscire a gestire in sicurezza i momenti del pasto e della nanna.

Materne: nei plessi che ospitano le scuole materne statali siamo riusciti a ricavare tutti gli spazi richiesti dalla normativa senza dover cercarne di ulteriori in altri edifici. Per mantenere il distanziamento previsto, tuttavia, si sono dovuti adibire ad aule anche gli spazi comuni (mensa e dormitorio). Di conseguenza, il pasto verrà somministrato in aula, mentre il momento nanna, poco gestibile a livello igienico sanitario, non sarà previsto. Solo l’asilo Peter Pan, grazie ad una maggiore disponibilità di spazi, riuscirà a mantenere il pasto in mensa con la suddivisione in due turni.

Medie inferiori: “Volevamo evitare a tutti i costi un orario limitato o, ancora peggio, che le famiglie fossero costrette a portare i figli a scuola in orari diversi. Siamo riusciti a centrare questo obiettivo in parte cercando di sdoppiare le classi il meno possibile; in parte grazie agli interventi strutturali sull’edificio scolastico: abbiamo aumentato e messo in sicurezza gli accessi al plesso così che gli alunni potessero entrare e uscire alla stessa ora senza assembramenti. Un altro intervento

strutturale è consistito nel posizionamento di pannelli fonoassorbenti per suddividere degli spazi fino ad oggi comuni (laboratori e mensa per le medie) e adibirli ad aule.”

Sono garantiti, come gli anni scorsi, i servizi parascolastici (pre e post scuola)

Per quanto riguarda il pasto, mentre per il plesso Gibellini Vallauri la somministrazione avverrà nei locali mensa, per le classi della scuola Silvio Caligaris in frazione Argentera e per la sezione D delle medie, che ha rientri pomeridiani, sarà servito in aula.

Il liceo Moro adotterà per questo anno scolastico una didattica che integra il lavoro a distanza con quello in presenza: ogni classe sarà divisa in 4 gruppi e, a rotazione, uno di essi farà didattica a distanza, gli altri tre in presenza. Questo sistema è dettato dall’impossibilità di mantenere la capienza delle aule identica agli scorsi anni a causa dell’obbligo di distanziamento. Lo sdoppiamento delle aule, unica soluzione per mantenere la sola didattica in presenza, non è stato possibile a causa della mancanza di spazi aggiuntivi nell’Istituto.

Le regole del distanziamento condizioneranno anche le tradizionali foto di classe che richiederanno obiettivi particolari per riuscire a ritrarre tutti gli alunni che non potranno più essere “ammassati” come avveniva in passato.

urbanlungo

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