mercoledì 24 Febbraio 2021

CANAVESE – La procedura dell’Asl To4 per sospetti casi Covid a scuola

L'Asl To4 sta allestendo tre punti dedicati agli scolari sospetti casi Covid: nelle aree esterne degli ospedali di Castellamonte, Lanzo e Settimo Torinese

CANAVESE – In vista dell’apertura delle scuole, l’Asl To4 aveva iniziato a predisporre, da dopo ferragosto, la procedura per gestire gli esami sierologici al personale docente e non docente.

Ora, con l’apertura delle scuole, si è passati alla gestione della fase che riguarda eventuali casi sospetti di Covid.

Per fronteggiare una situazione di questo tipo è stato individuato un referente aziendale, che è il dottor Giorgio Bellan, responsabile al dipartimento prevenzione, che insieme ad una preposta equipe si occuperà di mantenere i contatti con gli oltre 490 plessi scolastici del territorio, per dare informazioni e istruzioni di tipo pratico.
In caso di sospetto Covid del bambino, i famigliari devono tenerlo in casa e avvisare il pediatra o il medico di Medicina Generale, che andrà a valutare la situazione e poi la segnalerà all’azienda, tramite una piattaforma informatizzata. Quindi invierà la persona ad uno dei tre punti dedicati che l’Asl To4 sta allestendo in drive-through (ossia con un’auto), e con gazebo e tutta l’attrezzatura occorrente, nelle aree esterne agli ospedali di Castellamonte, Lanzo e Settimo Torinese. Quindi la famiglia tornerà a casa e attenderà l’esito del tampone (24/48 ore di attesa).

I tre punti saranno a disposizione in orari ben precisi, dalle 10.30 alle 15, senza necessità di prenotazione.

“In caso di sospetto Covid nella scuola – dichiara la Dottoressa Marchisio, Asl To4 – avere indicazioni specifiche condivise con le suole attraverso il referente scolsastico e il medico curante è fondamentale.”

“Un quadro davvero rassicurante – commenta il vice Presidente della Commissione Sanità della Regione Piemonte, Andrea Cane – per gli operatori scolastici, gli alunni e le famiglie in cui, al servizio di presa in carico domiciliare dei casi sospetti di Coronavirus, si affiancherà una sorta di drive-through. Punti esterni ai presidi ospedalieri in cui si potrà effettuare il tampone direttamente dalle auto, in modo rapido, garantendo l’isolamento ed in assoluta sicurezza. Una risposta all’aumento delle situazioni di contatto che la scuola inevitabilmente porta con sé, che punta non solo all’efficienza dei tracciamenti, ma anche a una presa in carico del tampone in modo meno gravosa dal punto di vista psicologico. Un ragazzo che dovesse manifestare a scuola la febbre ed un sintomo, non si troverà davanti sanitari o mezzi di soccorso, ma arriverà accompagnato dai suoi familiari in una delle 3 aree che la ASL sta approntando, senza scendere dall’auto verrà eseguito il tampone che in tempi rapidi darà il suo esito. Dopo il lungo lockdown la scuola ha bisogno di certezze, di ripartire con quel clima di maggior tranquillità che purtroppo spesso non viene agevolato dai proclami governativi e che verrà invece localmente garantito a livello sanitario anche dall’attivazione di servizi di mail e numeri dedicati ad accompagnare i cittadini alla scoperta di questi nuovi servizi”.

RIENTRO A SCUOLA IN SICUREZZA: LE CINQUE REGOLE PER GLI STUDENTI

Torniamo a scuola più consapevoli e responsabili: insieme possiamo proteggerci tutti

1. Se hai sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore) parlane subito con i genitori e NON venire a scuola.

2. Quando sei a scuola indossa una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca.

3. Segui le indicazioni degli insegnanti e rispetta la segnaletica.

4. Mantieni sempre la distanza di almeno 1 metro, evita gli assembramenti (soprattutto in entrata e in uscita) e il contatto fisico con i compagni.

5. Lava frequentemente le mani o usa gli appositi dispenser per tenerle pulite; evita di toccarti il viso e la mascherina.

urbanlungo

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