sabato 16 Gennaio 2021

CHIVASSO – Nursind: “Subito una terapia subintensiva per l’ospedale di Chivasso”

Questo tema è stato inserito nella richiesta di incontro inviata al Commissario Vercellino

CHIVASSO – “Con le linee di indirizzo emanate dal Ministero della Salute e riguardanti il potenziamento dei posti letto ospedalieri previsti dal decreto Rilancio, avremmo dovuto assistere alla nascita di un’area dedicata di terapia subintensiva anche presso l’ospedale di Chivasso, ma ad oggi tutto ciò non previsto. O meglio, a Chivasso c’è una terapia subintensiva, ma parliamo a tutti gli effetti di un reparto fantasma.”

A dichiararlo è Giuseppe Summa, Segretario Territoriale Nursind Torino.

“Ufficialmente infatti, – prosegue – non sono previsti posti letto dedicati di terapia subintensiva, non è previsto personale medico e infermieristico in più e tantomeno allo stesso personale non viene riconosciuta alcuna indennità prevista dal contratto. Da sempre infatti, le medicine dell’ospedale di Chivasso hanno ospitato pazienti in condizioni cliniche che avrebbero richiesto il ricovero in reparti dedicati – dichiara Giuseppe Summa- È arrivato il momento di dire basta. Per questi pazienti serve maggiore sicurezza e per il personale che ci lavora maggiore tutele. Già anni fa infatti, avevamo segnalato questa situazione alla Procura della Repubblica e per un breve periodo sembrava che la situazione fosse migliorata, ma con l’arrivo del covid si è tornati indietro.”

“Il reparto di terapia subintensiva infatti, – prosegue Sumam – è una realtà ideata per ospitare pazienti che hanno bisogno di una maggiore intensità di cura e assistenza. I letti di terapia sub intensiva sono infatti quelli dedicati a pazienti che richiedono di essere monitorati sia clinicamente che con strumenti, con instabilità di uno o più parametri vitali. Sono pazienti, quindi, che richiedono un’ assistenza inferiore a quella di una terapia intensiva ma superiore a quella di una divisione di cure generali. Per questo Nursind nella richiesta di incontro inviata al nuovo Commissario Vercellino, ha inserito questo importante tema. Ovviamente non è pensabile di poter creare un reparto di subintensiva isorisorse. È chiaro che servirà investire assumendo personale medico, Infermieristico e di supporto. Chivasso non è un ospedale di serie B – conclude Summa- e i cittadini meritano le stesse cure previste in altri ospedali.

urbanlungo

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