lunedì 1 Marzo 2021

MILANO – Lutto nel mondo dell’arte e della cultura per la scomparsa di Philippe Daverio

Amava definirsi uno storico dell'arte

MILANO – Lutto nel mondo della cultura e dell’arte. È deceduto nella notte lo storico e critico d’arte, Philippe Daverio.

A dare la notizia la regista Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Parenti di Milano. 71 anni, nato a Mulhouse in Alsazia, Daverio fu anche assessore del Comune di Milano dal 1993 al 1997 e si occupò della ricostruzione del Padiglione d’Arte Contemporanea distrutto a seguito dell’esplosione della bomba avvenuta il 27 luglio 1993.

Con il suo immancabile “farfallino” sapeva spiegare l’arte in un modo molto particolare, tanto da affascinare i suoi ascoltatori.

Inizia la carriera come mercante d’arte. Daverio si è sempre definito uno storico dell’arte. Opinionista per diverse riviste, nel 1999 approda in tv su Rai 3 in qualità di “inviato speciale” della trasmissione “Art’è”, nel 2000 come conduttore di “Art.tù”, poi autore e conduttore di “Passepartout”. È stato anche docente: in un corso di storia dell’arte allo Iulm di Milano e ha tenuto corsi di storia del design al Politecnico di Milano. Dal 2006 era professore ordinario di sociologia dei processi artistici alla Facoltà di Architettura (dipartimento Design) dell’Università degli Studi di Palermo. Nel 2008 era stato nominato direttore della rivista d’arte “Art e Dossier” della casa editrice Giunti. Nel 2010 è stato anche autore e conduttore di “Emporio Daverio” su Rai. Infine è autore di numerose pubblicazioni.

urbanlungo

Leggi anche...