lunedì 10 Agosto 2020

Grandi città d’arte non ripartono, “perse 34mln di presenze” 

coronavirus venezia Fg IpaLe grandi città d’arte non ripartono. L’assenza dei turisti stranieri sta mettendo in ginocchio l’economia delle città d’arte italiane, in particolare di quelle maggiori. Roma, Venezia, Firenze, Torino e Milano, che insieme valgono oltre un terzo del turismo italiano, si apprestano a perdere nel 2020 quasi 34 milioni di presenze turistiche dall’estero, con conseguenze importanti per tutta l’economia cittadina, soprattutto per le imprese dei centri storici. Lo stop dei visitatori causerà infatti una perdita di 7 miliardi di euro circa di spese turistiche complessive, di cui 4,9 miliardi a carico del settore alloggio, della ristorazione e delle attività commerciali e dei servizi. A lanciare l’allarme è Confesercenti, su elaborazioni condotte sulla base delle previsioni di Tourism economics.

Stime conservative, che potrebbero rivelarsi ottimistiche in assenza di un avvio del recupero del flusso di viaggiatori entro la fine dell’anno. Il calo di visitatori. La maglia nera va a Venezia: per la millenaria Serenissima, simbolo del turismo Made in Italy e solitamente tra le mete più ambite a livello globale, si prevede una diminuzione di -13,2 milioni di presenze, per un totale di 3 miliardi di euro di spesa turistica perduta. Segue Roma: per la Capitale le previsioni sono di 9,9 milioni circa di presenze in meno e 2,3 miliardi di consumi dei viaggiatori sfumati. A Firenze le perdite si attesteranno su -5 milioni di presenze e -1,2 miliardi circa di consumi; a Milano la contrazione di presenze dovrebbe invece arrivare sfiorare i 4 milioni in meno, mentre per i consumi sarà superiore ai 900 milioni di euro.

A Torino, invece, si stima un calo di oltre 800mila presenze e di 186 milioni di euro di spese turistiche in meno. L’aggravante smartworking. Alla flessione dei turisti stranieri – non compensati dagli italiani, che hanno preferito mete balneari e borghi – va sommato il contributo negativo derivante dal permanere di una quota elevata di lavoratori ancora in smartworking. Una quota destinata a non diminuire troppo fino alla fine dell’anno, visto il prolungarsi dello stato di emergenza e le incertezze complessive. In queste 5 città, che registrano oltre 6,5 milioni di occupati totali, stimiamo un 13% di lavoratori agili, la cui assenza dai luoghi di lavoro sta causando la perdita di circa 250 milioni di euro al mese di spese per alloggio e ristorazione. Fino a fine anno, l’effetto smartworking farebbe perdere a queste imprese 1,76 miliardi di euro.

“Il turismo sta pagando un prezzo molto alto per l’emergenza scatenata dal Covid. Un duro colpo che si avverte in modo particolare nelle grandi città d’arte. Qui il combinato disposto di frenata dei viaggiatori e allungamento del lavoro agile rischia di far saltare i sistemi imprenditoriali locali. Soprattutto quelli legati alla spesa turistica: dai ristoranti ai bar, fino ai negozi dei centri storici”, spiega Patrizia De Luise, Presidente nazionale Confesercenti. “E’ una situazione di gravità eccezionale, che richiede misure straordinarie”, conclude De Luise. “Per questo chiediamo di istituire delle zone franche urbane speciali nei centri storici dei Comuni di interesse culturale ad alto flusso turistico, che sono i più colpiti dall’onda lunga della crisi scatenata dall’emergenza Covid. Le zone franche dovrebbero consentire alle imprese che vi operano di godere di un sostegno speciale, sotto forma di un contributo da usare in compensazione dei versamenti tributari e contributivi. In questo modo daremmo un po’ di ossigeno ad attività ricettive, servizi turistici, imprese del commercio e di ristorazione e bar, adesso in asfissia. Senza un intervento, migliaia di PMI rischiano di saltare come birilli”.

(AdnKronos)

regioneaprile
fuorirottaloc1NuovaLocandinaPaonessacortinalocandmaggio2cortinamaggio2Original MarinesLocandinabrunasso1cofer1
prolococinemavenariaagostoLocandinaRestatescal
- Advertisement -

Leggi anche..

Covid, in Lombardia 71 nuovi casi e un morto 

Sono 71 i nuovi positivi al coronavirus in Lombardia (di cui 12 'debolmente positivi' e 3 a seguito di test sierologico). E' quanto emerge...

Covid, i presidi: “Servono spazi alternativi per almeno 20mila classi” 

In tutta Italia si dovranno allestire almeno 20mila classi in spazi alternativi, per una platea di circa il 5% del totale degli studenti. A...

Hong Kong, arrestato tycoon Jimmy Lai 

L'imprenditore Jimmy Lai è stato arrestato dalla polizia di Hong Kong perché sospettato di aver infranto la nuova legge sulla sicurezza voluta dalle autorità...

Addio a Franca Valeri 

E' morta Franca Valeri. L'attrice, che viveva a Trevignano Romano, aveva appena compiuto 100 anni. Domani dalle 17 alle 21 al teatro Argentina di...

Scuola, via libera a Protocollo sicurezza 

Firmato il Protocollo per la ripresa in sicurezza dell'anno scolastico. A siglarlo sono stati questa mattina il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina e le organizzazioni...

Ultime News

TORINO – In meno di un mese da quando si frequentano, la aggredisce tre volte: arrestato 50enne

TORINO - In meno di un mese, l'ha aggredita tre volte; l'ultima ieri sera, domenica 9 agosto. Erano...

IVREA – Episodi razzisti: scritte sui muri e un topo morto ad una residente; indagini in corso

IVREA – Scritte razziste sui muri di un condominio in via Olivetti. Le parole segnate sulla palazzina, “invitano”...

IVREA – Alpini: Marco Barmasse eletto vicepresidente nazionale

IVREA - Una bella sorpresa, sabato scorso, ha reso orgogliosi gli alpini iscritti alla Sezione ANA di Ivrea. Infatti il già...

CHIVASSO – Arrestato 20enne per possesso di droga; la convalida questa mattina ad Ivrea

CHIVASSO – I Carabinieri della Compagnia di Chivasso hanno arrestato un 20enne di Castiglione Torinese, perchè trovato in possesso di 115...

Trevisani per un soffio vede sfumare la vittoria nel primo atto del CIR Terra

RALLY - Partenza con il piede giusto per Jacopo Trevisani nel primo atto del Campionato Italiano Rally Terra (CIR TERRA) in...
X