mercoledì 3 Marzo 2021

SAN MAURIZIO CANAVESE – Che successo “Un dolce SMS”!

Si è conclusa ieri l'iniziativa del Comune e di Area G Volontari

SAN MAURIZIO CANAVESE – Ha riscosso un successo superiore alla nostre più ottimistiche aspettative “Un dolce SMS”, l’iniziativa promossa dal Comune di San Maurizio Canavese insieme ad Area G Volontari, l’associazione torinese che da due anni cura il progetto “SMS San Maurizio Saturday” dedicato alle ragazze e ai ragazzi del paese.

Lo scopo era dire grazie agli operatori sociosanitari delle nostre residenze per anziani per la preziosa opera svolta specialmente nel periodo della pandemia, ma anche far comprendere ai bambini e ai ragazzi del paese l’importanza della riconoscenza e della vicinanza a figure professionali che in questi mesi hanno dato tutto per accudire e proteggere gli anziani e le persone ricoverate nelle strutture del territorio.

Come si ricorderà, l’iniziativa prevedeva due distinti momenti: il primo era un laboratorio virtuale di pasticceria aperto ai ragazzi e alle famiglie, svoltosi il 20 giugno; il secondo momento ha invece visto protagonisti, oltre ai giovanissimi di SMS, i pasticceri del paese che hanno aderito con entusiasmo al progetto (Garigliet, Virzi, Dillo con un dolce) e che hanno preparato dei prelibati biscotti marchiati con l’apposito stampino fatto realizzare dal Comune con il logo SMS.

Questi nuovi e originalissimi dolci sono stati confezionati insieme ai biglietti e ai disegni ai quali le ragazze e i ragazzi del paese hanno affidato il proprio messaggio di speranza e di ringraziamento agli operatori sanitari. Ieri, mercoledì 1° luglio, i vassoi così preparati sono stati portati al personale sociosanitario della Casa dei Pini e dell’adiacente RSA.

«Realizzando questo progetto insieme alle ragazze e ai ragazzi di SMS – commenta Giulia Gobetto, consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili – abbiamo vissuto momenti bellissimi. È stato bello incontrarci, anche se solo via internet, per preparare un dolce insieme, è stato bello vedere con quanto impegno i nostri giovanissimi amici si sono prodigati a realizzare disegni e a scrivere messaggi, è stato bello ricevere la disponibilità delle pasticcerie che hanno aderito con piacere.»

«Ed è stato davvero emozionante il momento conclusivo, ieri, quando abbiamo portato i dolci nelle strutture sanitarie. – conclude la Gobetto – Sono momenti apparentemente semplici, in realtà grandissimi per l’impegno e la partecipazione di tutti. Ma la cosa più importante era trasmettere ai ragazzi del paese il senso e il dovere della gratitudine nei confronti di chi ha svolto responsabilmente il proprio lavoro esponendosi in prima linea al servizio delle persone più fragili della nostra comunità. Direi che ci siamo riusciti, ma non è merito nostro: è merito dei nostri ragazzi, che sono davvero “grandi”».

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