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martedì 21 Settembre 2021
martedì, Settembre 21, 2021

OZEGNA – Contributi regionali ai Comuni, Bartoli: “Privilegiati i comuni con maggiori risorse”

Ozegna non è entrata in graduatoria; la rabbia del Sindaco Sergio Bartoli

OZEGNA – Il sindaco Sergio Bartoli di Ozegna tuona contro l’esito della graduatoria per la concessione dei contributi del bando sulla legge regionale 18/84.

La graduatoria è stata pubblicata solo due giorni fa ma ha scatenato parecchi malumori tra le amministrazioni piemontesi escluse dalla concessione dei contributi.

La Regione, infatti, attraverso il bando metteva a disposizione 13 milioni di euro per co-finanziare opere strutturali come asfaltatura strade, illuminazione pubblica ed altro.

I comuni piemontesi che potevano usufruire sono stati divisi in due categorie: sotto i mille abitanti e sopra. I primi potevano ottenere fino a 80mila euro di contributo, i secondi fino a 160mila.

Il bando lasciava poco tempo ai comuni per presentare un progetto al quale veniva attribuito un punteggio in base al grado di progettazione (meno se a livello preliminare di più se in fase esecutiva) ma anche se il Comune metteva una quantità di risorse proprie di co-finanziamento importante (a partire da un minimo del 20%).

La Regione in appena una settimana ha realizzato la graduatoria, erogando 13 milioni di fondi a ben 296 comuni.

Il problema è stata la distribuzione di tali fondi.

Chi ne ha ampiamente beneficiato sono stati i comuni di Cuneo (73 comuni con quasi 3,5 di contributo), seguono le province piemontesi di Asti (63 comuni e 2,2 milioni) e Alessandria (49 comuni e 1,3 milioni).

Ozegna nella Città Metropolitana di Torino è rimasta esclusa e a bocca asciutta, non ci sta Bartoli che rimarca come i comuni metropolitani siano stati solo 35 con un totale di appena 900mila euro di fondi ricevuti.

Non solo, con il sistema adottato si sono privilegiati comuni che disponevano già di maggiori risorse escludendo chi ne aveva maggiormente bisogno, ovvero coloro che per carenza potevano co-finanziare meno. Insomma alla fine si può dire che piove sempre sul bagnato e chi aveva i soldi fa i progetti e chi non può rimane per l’ennesima volta escluso.

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