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sabato 18 Settembre 2021
sabato, Settembre 18, 2021

IVREA – Scoperto in carcere l’ennesimo telefono cellulare

L'undicesimo in sette mesi

IVREA – Nella tarda serata di sabato 14 giugno, presso il carcere di Ivrea, è stato scoperto l’ennesimo micro telefono cellulare perfettamente funzionante, celato dietro il termosifone di una cella del terzo piano – Sezione detenuti lavoranti, lato sinistro, occupata da un detenuto italiano trentatreenne, fine pena nel 2024, in carcere per tentata rapina, tentato omicidio ed altro. Trattasi dell’undicesimo telefono cellulare rinvenuto in sette mesi.

A dare la notizia è l’O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) per voce del Segretario Generale Leo Beneduci che dichiara: “Si tratta dell’undicesimo micro telefono cellulare rinvenuto dalla polizia penitenziaria in sette mesi. Episodio che non è isolato e nuovo ma, è indice di una situazione che permane all’interno dell’istituto nel quale già in passato si erano registrati ritrovamenti di questo genere. Questo ennesimo fatto, rinnova l’attenzione su una situazione interna, carente, oggi come già in passato, di un necessario coordinamento: l’OSAPP ha già più volte segnalato la mancanza delle figure principali che dovrebbero coordinare le attività

operative della polizia penitenziaria quali un direttore e un comandante titolari. Il carcere di Ivrea si regge sull’operato e sui sacrifici del personale di polizia penitenziaria che, pur con le carenze del caso, assicura vigilanza continua e permette, ancora una volta, di riportare il rispetto interno delle

regole. L’amministrazione regionale e centrale deve, di fronte al rinnovarsi di tali episodi, assumere urgenti e pertinenti provvedimenti in merito: il personale deve essere tutelato e opportunamente coordinato nella propria azione di costante tutela della sicurezza e legalità”.

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