venerdì 7 Maggio 2021

CANAVESE – Asl To4 pronta per far ripartire le prestazioni chirurgiche e ambulatoriali

“Partiremo gradualmente per fare le cose ben fatte”

CANAVESE – L’Asl To4, in particolare il Direttore Generale Lorenzo Ardissone, l’altra mattina ha voluto fare il punto della situazione relativa alla Fase 2, con i media, tramite una videoconferenza.

Ardissone ha ripercorso le difficoltà incontrate finora, nell’affrontare l’emergenza Covid: “Si è cercato di rispondere al meglio ad una cosa nuova per tutti”.

Anche l’azienda sanitaria sta attuando il passaggio alla fase 2 con una tracciatura del pericolo epidemiologico.

Durante la conferenza è stato sottolineato l’aumento del numero dei tamponi da 60/70 al giorno all’inizio della pandemia, ai 1100/1150 di adesso.

“Siamo riusciti a prendere in mano la situazione circa la piattaforma messa a disposizione dalla Regione Piemonte e dal CSI, e a metterci in linea. Abbiamo identificato una persona che si occupa di testare l’inserimento dei dati cercando di migliorare.”

Dall’inizio della pandemia c’è stato un abbattimento giornaliero dell’utilizzo dei Pronto Soccorso del 75% ora ridotto al 50%.

Lorenzo Ardissone ha poi annunciato che dal 3 giugno riprederà l’attività chirurgica e le prestazioni ambulatoriali negli ospedali canavesani, a partire dalla cardiologia, per poi proseguire con la radiologia, l’oculistica e tutte le specialità.

L’intenzione è quella di recuperare gli appuntamenti bloccati in questo periodo emergenziale e proseguire con quelli già fissati nei prossimi mesi; ovviamente con tutte le difficoltà del caso, come la stanchezza degli operatori che dovranno meritatamente rallentare il ritmo e prendere anche un periodo di riposo.

Cambierà il modo di accedere ai ricoveri, non più tramite lista, ma con chiamata 48 ore prima, quindi verrrà effettuato il tampone e se negativo si procederà al ricovero e all’operazione. Il cittadino dovrà sapere e dichiarare di non aver avuto sintomi influenzali nelle settimane precedenti e di non essere stato in conttato con persone positive al Covid.

Anche per gli altri esami specialitstici, esempio l’esame del sangue, verrà preso un appuntamento a “slot”: esempio se ci si deve recare a fare un esame del sangue verrà detto quando e il range di orario, esempio dalle 8 alle 9, e quindi, non si potrà andare prima delle 8 o dopo le 9. Infine anche le sale d’attesa avranno tutta una serie di misure e cartelli per il contenimento del virus.

Per quanto concerne il destino dell’ospedale di Cuorgnè, Ardissone ha sottolineato che per l’azienda tutti gli ospedali sono importanti; al momento quello di Cuorgnèp è un ospedale di post-acuzie in area disagiata; sarà la Regione Piemonte a decidere se l’ospedale assumerà in futuro una destinazione diversa.

Con un accenno alla questione “indennità ad infermieri e medici”, Ardissone ha rimarcato che il basso importo è vincolato alla contrattazione nazionale e che tutte le aziende sanitarie sono d’accordo su una modifica del contratto.

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