venerdì 27 Gennaio 2023

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

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CANAVESE – Asl To4 pronta per far ripartire le prestazioni chirurgiche e ambulatoriali

“Partiremo gradualmente per fare le cose ben fatte”

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CANAVESE – L’Asl To4, in particolare il Direttore Generale Lorenzo Ardissone, l’altra mattina ha voluto fare il punto della situazione relativa alla Fase 2, con i media, tramite una videoconferenza.

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Ardissone ha ripercorso le difficoltà incontrate finora, nell’affrontare l’emergenza Covid: “Si è cercato di rispondere al meglio ad una cosa nuova per tutti”.

Anche l’azienda sanitaria sta attuando il passaggio alla fase 2 con una tracciatura del pericolo epidemiologico.

Durante la conferenza è stato sottolineato l’aumento del numero dei tamponi da 60/70 al giorno all’inizio della pandemia, ai 1100/1150 di adesso.

“Siamo riusciti a prendere in mano la situazione circa la piattaforma messa a disposizione dalla Regione Piemonte e dal CSI, e a metterci in linea. Abbiamo identificato una persona che si occupa di testare l’inserimento dei dati cercando di migliorare.”

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Dall’inizio della pandemia c’è stato un abbattimento giornaliero dell’utilizzo dei Pronto Soccorso del 75% ora ridotto al 50%.

Lorenzo Ardissone ha poi annunciato che dal 3 giugno riprederà l’attività chirurgica e le prestazioni ambulatoriali negli ospedali canavesani, a partire dalla cardiologia, per poi proseguire con la radiologia, l’oculistica e tutte le specialità.

L’intenzione è quella di recuperare gli appuntamenti bloccati in questo periodo emergenziale e proseguire con quelli già fissati nei prossimi mesi; ovviamente con tutte le difficoltà del caso, come la stanchezza degli operatori che dovranno meritatamente rallentare il ritmo e prendere anche un periodo di riposo.

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Cambierà il modo di accedere ai ricoveri, non più tramite lista, ma con chiamata 48 ore prima, quindi verrrà effettuato il tampone e se negativo si procederà al ricovero e all’operazione. Il cittadino dovrà sapere e dichiarare di non aver avuto sintomi influenzali nelle settimane precedenti e di non essere stato in conttato con persone positive al Covid.

Anche per gli altri esami specialitstici, esempio l’esame del sangue, verrà preso un appuntamento a “slot”: esempio se ci si deve recare a fare un esame del sangue verrà detto quando e il range di orario, esempio dalle 8 alle 9, e quindi, non si potrà andare prima delle 8 o dopo le 9. Infine anche le sale d’attesa avranno tutta una serie di misure e cartelli per il contenimento del virus.

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Per quanto concerne il destino dell’ospedale di Cuorgnè, Ardissone ha sottolineato che per l’azienda tutti gli ospedali sono importanti; al momento quello di Cuorgnèp è un ospedale di post-acuzie in area disagiata; sarà la Regione Piemonte a decidere se l’ospedale assumerà in futuro una destinazione diversa.

Con un accenno alla questione “indennità ad infermieri e medici”, Ardissone ha rimarcato che il basso importo è vincolato alla contrattazione nazionale e che tutte le aziende sanitarie sono d’accordo su una modifica del contratto.

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© Riproduzione riservata

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