lunedì 10 Maggio 2021

PIEMONTE – Siap: “Poliziotti abbandonati dalle Istituzioni”

“Dopo 70 giorni né tamponi né test sierologici”

PIEMONTE – “Siamo letteralmente indignati per l’indifferenza dimostrata da tutte le Istituzioni verso i poliziotti piemontesi ed il loro ruolo in questa emergenza sanitaria – dichiara Pietro Di Lorenzo, Segretario Provinciale del SIAP, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato – Dopo 70 giorni di lookdown nella regione più a rischio dopo la Lombardia nessuna misura di screening per garantire che il fondamentale ruolo svolto per la sicurezza pubblica non sia veicolo di diffusione del virus”.

“Abbiamo scritto alla Regione Piemonte a marzo per avere i tamponi e ad aprile per test sierologici, nessuna risposta. Siamo arrivati a maggio e, mentre nelle altre forze di Polizia in regione sono in via di completamento i test, solo per i poliziotti non accade nulla”

E aggiunge: “È davvero incredibile, con la progressiva riapertura generalizzata cesserà anche la nostra organizzazione del lavoro a giorni alterni e si tornerà ad avere uffici di Polizia inadeguati, piccoli e sovraffollati, così come si tornerà ad un utilizzo ordinario dei mezzi di servizio, senza avere nessuna cognizione dello stato di salute generale degli operatori”.

“Attendiamo da ormai 20 giorni la definizione dell’accordo tra Regione e Questure del Piemonte per l’effettuazione dei test sierologici ma, ancora una volta, l’imminenza è diventata una chimera”

“Mai avremmo potuto immaginare che di fronte ad un tale rischio per la vita dei poliziotti e dei cittadini nessuno, né Stato né Regione, avrebbe saputo o voluto proteggere i propri cittadini e lavoratori in divisa, venendo anche meno agli obblighi sanciti dalla Legge 81/08 sulla scurezza sui luoghi di lavoro”.

“Non lo dimenticheremo e nelle ipotesi più malaugurate chiederemo che siano chiamati a risponderne chi ha precise responsabilità politiche ed istituzionali nonché i nostri datori di lavoro”.

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