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lunedì 20 Settembre 2021
lunedì, Settembre 20, 2021

CANAVESE – Trasporti: interrogazione Parlamentare della Lega sui problemi in Canavese

Problemi già conosciuti, sollevati più volte, mai risolti

CANAVESE – In questa prima settimana di fase 2 e di parziale riapertura due notizie hanno preoccupato il Deputato Canavesano l’On. Alessandro Giglio Vigna, problematiche che arrivano dal mondo delle ferrovie.

Così il parlamentare: “Non va bene, capisco che vi siano problemi organizzativi, ma così non va, i giornali locali e i pendolari della Ivrea-Torino ci riportano casi di passeggeri lasciati nelle stazioni torinesi ad aspettare anche 4 ore la scorsa settimana: questo non dovrebbe più capitare, tantomeno in questo momento di emergenza, Trenitalia si deve organizzare per tempo, non ci chiedano di avere pazienza, ci aspettiamo che non succeda più un crash organizzativo di questo tipo!”.

Ma ad attirare l’attenzione del Deputato anche i fatti di questa settimana a bordo della Canavesana: “Non c’era abbastanza spazio e i pendolari erano troppo vicini, questo è successo, il Canavese con GTT ha sempre avuto un atteggiamento di rassegnazione: a GTT, al suo Azionista unico la FCT Holding S.p.A municipalizzata del Comune di Torino diciamo che la tolleranza è finita, un conto sono i perenni disservizi, un conto è mettere a rischio la salute dei passeggeri; se con una parzialissima riapertura questo è il risultato non osiamo immaginare cosa succederà con la riapertura totale, pretendiamo un servizio che sia all’altezza di affrontare l’emergenza”.

Pronta una interrogazione parlamentare, che commenta il Consigliere Regionale Andrea Cane chiudendo le dichiarazioni: “Ringrazio il Deputato Giglio Vigna per aver depositato un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di intervenire sulle questioni inerenti il comune problema del sistema di trasporto Canavesano. Sono accadute puntualmente varie problematiche sulla tratta ferroviaria Canavesana, anomalie funzionali che già accadono da anni in regime di funzionamento ordinario, con sovraffollamenti e cancellazioni di corse riguardanti i treni gestiti da Trenitalia. Spero quindi che il Ministro essendo a conoscenza della situazione, intervenga al più presto per assicurare ai pendolari un ritorno al lavoro in completa sicurezza, con il rispetto di tutti i requisiti previsti dalle linee guida a tutela della salute e per il contenimento dell’epidemia da coronavirus”.

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