domenica 16 Maggio 2021
domenica, Maggio 16, 2021
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PIEMONTE – Insediato il Comitato per il monitoraggio della Fase 2

I dati verranno inviati all'Ires che produrrà un rapporto settimanale

PIEMONTE – Si è insediato nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 6 maggio, il Comitato istituzionale per il monitoraggio della Fase2, costituito dalla Giunta regionale su indicazione del presidente Alberto Cirio.

Obiettivo del nuovo organismo è avviare un confronto costante con il territorio per acquisire le informazioni indispensabili per capire l’evolversi della situazione con particolare riguardo agli effetti dell’attenuazione delle misure di contenimento contro il Coronavirus dopo la ripresa delle attività. Un monitoraggio capillare che si affiancherà a quello sanitario seguito direttamente dall’Unità di Crisi e dall’Assessorato alla Sanità in interfaccia con il Ministero della Salute.

Il Comitato istituzionale, che lavorerà in coordinamento con le Prefetture piemontesi e con il supporto scientifico e metodologico dell’Ires, è presieduto dal vicepresidente della Regione, Fabio Carosso, e composto dal presidente di Ires Maurizio Rosboch quale segretario e da un rappresentante dell’Unità di Crisi regionale. Inoltre, coinvolge i sindaci dei Comuni capoluogo, i presidenti delle Province, i rappresentanti delle associazioni degli enti locali e delle aziende sanitarie, i capigruppo del Consiglio regionale.

Per raggiungere il suo scopo, il Comitato si è posto una precisa linea operativa. Come riassume il vicepresidente Carosso “monitoreremo, sia a livello delle singole aree provinciali che regionale nel suo complesso, come si sta evolvendo la situazione economica e sanitaria, alla luce della progressiva riapertura delle attività produttive e dell’aumento dello spostamento delle persone, in modo da individuare come si suddividono gli eventuali nuovi contagi per categorie sociali e produttive, ed intuire dove e perché si potrebbero verificare zone o settori sui quali concentrare l’attenzione per evitare una nuova chiusura”.

Per questo motivo i dati verranno inviati all’Ires, che provvederà alla redazione di un rapporto settimanale. A carattere periodico tutti i componenti si incontreranno per via telematica per analizzare la situazione e suggerire le disposizioni che si potrebbero rendere necessarie.

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