mercoledì 24 Febbraio 2021

BORGARO / NOLE / SETTIMO – Covid: la situazione nelle case di riposo

L'amministrazione di Settimo chiede che vengano effettuati i tamponi; domani verranno effettuati alla Residenza 5 Torri

BORGARO / NOLE / SETTIMO – Se qualche casa di riposo non ha casi Covid, altre purtroppo continuano ad avere tamponi positivi; altre ancora chiedono con insistenza e preoccupazione che vengano effettuati i tamponi.

Nole ha reso noto che dall’inizio dell’emergenza, nel Comune, sono state registrate 87 persone contagiate, di cui 67 presso la Casa di riposo Piovano Rusca, nello specifico 12 operatori e 55 ospiti.

In generale, delle 87, le persone decedute purtroppo sono 5 mentre quelle ancora ricoverate sono 8 e le loro condizioni sono stazionarie o in lento miglioramento. Tutti gli altri sono in fase di guarigione presso le proprie abitazioni o presso la casa di riposo.

A Borgaro Torinese, (totele 85 casi positivi) presso la casa di Riposo “CasaMia”, i casi positivi sono pari a 40 ospiti (di cui 6 deceduti) e 11 operatori. Degli 85 casi sono guarite 6 persone.

Settimo Torinese ha fatto invece un riassunto della situazione chiedendo che vengano effettuati i tamponi. L’Amministrazione aveva infatti lanciato un appello sui social questa mattina, e, questa sera ha dichiarato (sempre sui sociale) che domani verranno effettuati i tamponi alla Residenza 5 Torri.

“Da settimane il Comune di Settimo sta chiedendo l’effettuazione di tamponi su personale e degenti delle strutture sanitarie, sia pubbliche sia private, della Città (Ospedale Civico, RSA di Vercelli e Residenza 5 Torri). – Dichiara l’Amministrazione Comunale – Le ripetute richieste ad Asl To4, Unità di crisi e Prefettura finora non hanno portato a riscontri effettivi, circostanza che a fronte dell’evoluzione dell’epidemia preoccupa molto, considerato che ovunque le case di riposo rappresentano uno dei punti di massimo rischio.”

Il Comune ha poi dettagliato la situazione:

“La situazione con le informazioni che abbiamo al momento risulta diversa nelle tre strutture:

RSA VIA VERCELLI: tutto il personale è stato sottoposto a tampone (1 operatore è risultato positivo); la direzione sanitaria e il Comune stanno insistendo affinché venga effettuato anche ai degenti.

OSPEDALE CIVICO: alcuni operatori sono stati sottoposti a tampone, che invece non risulta essere stato somministrato a tutti i pazienti (malgrado le ripetute richieste del Comune e del personale). Per quanto riguarda i numeri dei positivi tra pazienti e operatori non abbiamo dati certi e aggiornati, né da parte di ASL né da parte di SAAPA. Non abbiamo nemmeno il dato dei pazienti Covid che sono stati effettivamente trasferiti nel presidio di Settimo

RESIDENZA 5 TORRI: Dopo ripetute segnalazioni ci è stato comunicato che da domani, grazie anche al prezioso intervento delle Prefettura e della Città della Salute, verranno effettuati i tamponi a tutti i degenti e al personale delle 5 Torri. A tutela dei pazienti, del personale e della cittadinanza, l’attenzione su tutte le nostre strutture sanitarie deve restare ai massimi livelli da parte delle direzioni sanitarie e di tutti gli enti coinvolti. Finora non erano stati effettuati tamponi né al personale, né ai pazienti, ad eccezione di quelli sintomatici ricoverati in ospedale. Sono stati fatti invece i test sierologici a tutti i pazienti che hanno evidenziato 9 positivi che sono stati isolati. Anche in questo caso il Comune ha ripetutamente sollecitato i tamponi, anche nei vari incontri promossi dalla Prefettura, che ora ci ha sostenuto.”

“Da quanto abbiamo appreso dalla direzione della struttura per quanto riguarda i mesi di febbraio e marzo, non si sono registrate situazioni critiche mentre invece ad aprile ci sarebbe stato un incremento significativo dei decessi. L’unico modo per intervenire è quello di sottoporre a tamponi tutti i degenti e tutto il personale per poter procedere con l’isolamento dei pazienti positivi in tempi brevissimi. È a rischio la salute delle persone e non si può più aspettare oltre.”

“Infine – conclude l’Amministrazione – rinnoviamo sempre l’invito all’ASL e a tutte le strutture sanitarie del territorio di avere massima trasparenza e immediatezza nella trasmissione dei dati. I cittadini che da tante settimane stanno vivendo questa situazione così difficile con tutti i sacrifici a cui sono sottoposti meritano di essere sempre informati in modo puntuale e trasparente.”

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