martedì 27 Ottobre 2020

VERCELLI – Nursing Up: “Bisogna preoccuparsi anche della salute degli operatori”

“Situazioni in cui la sicurezza e la salute degli infermieri e degli operatori poteva essere messa seriamente a rischio”

VERCELLI – Il Nursing Up, sindacato degli Infermieri e delle professioni sanitarie, chiede alla Regione di fare immediata chiarezza su quanto sta avvenendo ed è avvenuto all’Asl di Vercelli, “dove diverse scelte “discutibili” hanno creato in queste settimane di lotta al Convi19 situazioni in cui la sicurezza e la salute degli infermieri e degli operatori poteva essere messa seriamente a rischio”.

coferlungo

“Tempo fa avevamo sottolineato come alcuni infermieri sarebbero stati utilizzati indiscriminatamente in tutti i servizi Covid e non Covid, aumentando il rischio di contagio sia degli operatori che dei pazienti. Sempre a Vercelli sono state date agli operatori le famose mascherine brasiliane, inappropriate e pericolose, da sostituire immediatamente. La penuria di dispositivi di protezione, però, è sempre stata negata dalla Direzione nonostante le nostre richieste.

Abbiamo dei dubbi anche sull’efficacia della sorveglianza sanitaria, che dovrebbe essere uniforme per interventi e procedure. Per fare un esempio, gli operatori ammalati non saprebbero come rientrare al lavoro perché non sarebbero stati chiari gli esiti dei tamponi che, in taluni casi, sarebbero stati anche contrastanti tra quelli effettuati a Vercelli e Novara. Tutto ciò prima della nuova disposizione emessa dall’Unità di Crisi lo scorso 10 aprile, la quale finalmente ha portato un po’ più di chiarezza.”

“Crediamo – proseguono – che sia necessario che la Regione approfondisca seriamente quanto avviene all’Asl di Vercelli. L’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso è il fatto che almeno una parte delle tute protettive che sono state assegnate al personale in questi giorni, non sono affatto adeguate all’utilizzo che dovrebbe essere fatto in una struttura ospedaliera. Si tratta infatti di tute dal colore giallognolo, del tutto non traspiranti, che dopo sole tre ore di utilizzo nei reparti, dove la temperatura media si aggira sui 23 gradi, fanno sudare in modo abnorme e non sopportabile chi le indossa. Abbiamo colleghi che ci hanno segnalato che in tre ore si possono perdere anche tre litri di liquidi e sali, con quelle tute addosso.

Una situazione assurda, che mette ulteriormente a rischio la salute di coloro che operano in prima linea nella lotta al Covid19.”

Il Nursing Up, sindacato degli Infermieri e delle professioni sanitarie, chiede dunque alla Regione e all’Unità di Crisi di intervenire immediatamente, chiarendo ciò che accade e individuando eventuali responsabilità.

“Per quel che riguarda le tute che sono state usate in questi giorni e che sono del tutto non traspiranti, devono subito essere ritirate e non utilizzate in ambito sanitario così come le mascherine brasiliane. Sappiamo inoltre che grazie alla donazione di un privato sono arrivate all’Asl di Vercelli tute bianche, certificate e traspiranti e mascherine chirurgiche. Ci domandiamo che fine abbiano fatto queste tute e queste mascherine, se siano già state distribuite tutte o in alternativa dove siano finite. E ci domandiamo inoltre dove l’Asl abbia preso le tute gialle inutilizzabili e le mascherine non chirurgiche che sta invece facendo indossare agli infermieri”.

Il Segretario Regionale Piemonte e Valle d’Aosta Claudio Delli Carri sottolinea: “La situazione all’Asl di Vercelli deve preoccupare per la sommatoria di criticità che sono state evidenziate. L’appello alla Regione è necessario per fare luce su tutti i problemi che i lavoratori hanno segnalato e noi abbiamo riportato. Il caso delle tute che sono state distribuite dall’Asl, e non sono utilizzabili negli ospedali non essendo traspirati, è solo l’ultimo di una serie di scelte che hanno creato ulteriore insicurezza in chi lavora e grandi preoccupazioni per chi ogni giorno si batte in prima linea contro il virus.

Queste tute gialle, di fattura estera, forse adatte a carrozzieri o a basse temperature, che non sappiamo da dove siano arrivate all’azienda sanitaria, tute che in sole tre ore fanno sudare i colleghi come se fossero passati sotto la doccia, sono l’esempio di come certe scelte siano fatte con estrema leggerezza, tenendo poco conto della salute degli operatori.

Far utilizzare dispositivi di protezione che poi in realtà si rivelano inefficaci a tutelare di chi li indossa è paradossale.

Chiediamo, dunque, che la Regione avvii una seria riflessione su quanto sta accadendo all’Asl di Vercelli per verificare se vi siano delle responsabilità su delle scelte onestamente inaccettabili.

Mentre all’Asl chiediamo di intervenire immediatamente a sostituire tutti i dispositivi di protezione inadeguati con quelli più idonei e corrispondenti alle direttive del Ministero.

Se già la lotta al virus è durissima, infatti, una gestione improvvisata che crea ulteriori problemi rischia di trasformarla in una impresa impossibile”.

Original Marines
- Advertisement -

Leggi anche..

VERCELLI – Auto ribaltata fuori carreggiata sulla Sp230

VERCELLI – Incidente nella tarda serata di ieri, lunedì 19 ottobre, poco dopo le 23.30, sulla Sp230, nel tratto compreso tra...

SANTHIA’ – Incidente sull’autostrada A4: deceduto anche il ragazzino di 13 anni

SANTHIA' – Deceduto anche il ragazzino di 13 anni, vittima dell'incidente avvenuto lo scorso giovedì 20 agosto. Il...

SANTHIA’ – Incidente sull’autostrada A4 Torino-Milano, deceduta una donna; grave un ragazzino

SANTHIA' – Una donna ha perso la vita questa mattina, giovedì 20 agosto, in un incidente avvenuto sull'autostrada A4 Torino-Milano, direzione...

LIVORNO FERRARIS – Due auto coinvolte in un incidente sulla Sp3

LIVORNO FERRARIS - I vigili del fuoco del comando di Vercelli sono intervenuti questa mattina, mercoledì 22 luglio a Livorno Ferraris...

CIGLIANO – Incidente sull’Autostrada A4; coinvolta una ragazza 21enne di Cuorgnè

CIGLIANO / CUORGNÈ – È stata portata all'ospedale di Chivasso praticamente illesa, la 21enne di Cuorgnè che oggi, lunedì 15 giugno,...

Ultime News

TORINO – Il Questore De Matteis: “Ieri sera una pagina nera nella storia di Torino” (VIDEO)

TORINO - “Quella di ieri sera è una pagina nera nella storia di Torino e dell'Ordine pubblico”. Dichiara il Questore, Giuseppe...

TORINO – La Pininfarina annuncia la messa in liquidazione della controllata Engineering

TORINO - Oggi presso l’AMMA di Torino l’azienda Pininfarina S.p.A. ha annunciato alla FIM CISL la messa in liquidazione della controllata...

ASTI – Incidente: ambulanza si scontra con una vettura in corso Pietro Chiesa

ASTI – Scontro tra un'ambulanza della Croce Rossa e una vettura, questa mattina, martedì 27, intorno a mezzogiorno, all'incrocio tra corso...

CALUSO – Deceduto il bimbo di cinque anni che era nell’auto che ha avuto l’incidente sulla SS26

CALUSO – Purtroppo non ce l'ha fatta il bimbo di 5 anni, vittima dell'incidente avvenuto in frazione Carolina a Caluso, aulla...

VOLPIANO – Positivi un dipendente comunale dell’anagrafe e uno dell’asilo nido: chiusi per sicurezza

VOLPIANO - L'ufficio Anagrafe del Comune di Volpiano è chiuso al pubblico da oggi, martedì 27 ottobre, fino al 31 ottobre,...