venerdì 5 Marzo 2021

RIVAROLO CANAVESE – Migliora la situazione dei ricoverati; salgono a 45 i positivi

Una persona oggi è tornata a casa; ad oggi i guariti sono 3

RIVAROLO CANAVESE – Sono 3 i cittadini risultati positivi al virus tra i quali una persona, come già verificatosi nei giorni scorsi, che pur essendo ancora residente in città è domiciliata in un’altra realtà.

Sono saliti quindi a 45 i cittadini risultati positivi al tampone, 4 cittadini sono deceduti, 3 cittadini sono guariti.

“Dai vari ospedali, dove sono ricoverati alcuni nostri concittadini, – dichiara il Sindaco Alberto Rostagno – oggi sono arrivate buone notizie: stanno tutti lentamente migliorando, alcuni tra pochi giorni verranno dimessi. Oggi un cittadino rivarolese è ritornato a casa, dopo un lungo e sofferto iter ospedaliero, finalmente guarito con due tamponi risultati negativi. Esprimo gli auguri e la soddisfazione di tutta la nostra comunità al concittadino uscito vincitore da questa battaglia “virale”.”

Il Sindaco fa sapere che, ad integrazione del fondo di solidarietà alimentare messo a disposizione dal Governo centrale, i cittadini che vogliono contribuire a sostegno delle famiglie più in difficoltà, possono versare donazioni sul conto corrente dell’amministrazione comunale con la causale: “Donazione per implementazione Fondo di Solidarietà Alimentare”, IBAN IT44J0200830860000004537472, intestato al Comune di Rivarolo Canavese.

“Il primo versamento – prosegue Rostagno – è arrivato oggi a tempo di record, è quello del Vespa Club “Leva d’or”. Grazie amici vespisti per il vostro altruismo e per il senso di solidarietà.

“Al termine del Consiglio regionale odierno, – aggiunge il primo cittadino – l’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, ha dichiarato che: “la sanità è la seconda linea, la prima sono i comportamenti delle persone. Se ci sono falle, rischiamo di essere travolti”. Concordo con l’assessore, dobbiamo eliminare le “falle”.

Anche oggi la Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine hanno sanzionato alcuni cittadini che non hanno rispettato le regole e le restrizioni.
La circolare esplicativa inviata oggi dal capo di gabinetto del Ministro dell’Interno è chiara e imperativa: “la finalità dei divieti e delle limitazioni imposti dalle disposizioni adottate risiede nell’esigenza di prevenire e ridurre la propagazione del contagio”. In tale ottica viene ribadito che fare “jogging” anche nei pressi della propria abitazione non è consentito, è consentito solo fare una camminata a poca distanza da casa.”

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