lunedì 19 Aprile 2021

RIVAROLO CANAVESE – 4 decessi e 32 persone positive al Coronavirus

Rostagno: “Non è più possibile “scherzare con il virus”: il coronavirus non perdona!”

RIVAROLO CANAVESE – In tarda serata di ieri, venerdì 27 marzo, è giunta notizia di una quarta persona deceduta in serata, positiva al Covid -19, e di quattro persone in più positive per un totale di 32 contagi.

La notizia è stata data data nella notte, sul social FB, dal Sindaco Alberto Rostagno:

“La situazione a Rivarolo, di giorno in giorno, di ora in ora, è in continua evoluzione. Anche oggi le notizie sono drammatiche, l’unità di crisi questa sera ha segnalato la positività di 4 cittadini, tutti in cura al domicilio. Un nostro concittadino è deceduto ieri in ospedale, ne abbiamo avuto la comunicazione solo oggi. In tarda serata è giunta la notizia di un nuovo decesso di un rivarolese ottantenne ricoverato da alcuni giorni nel reparto Covid dell’’ospedale di Cuorgnè. Ai loro congiunti rivolgo un pensiero di affetto e di vicinanza da parte di tutta la comunità cittadina.
A tutt’oggi i rivarolesi positivi al coronavirus sono 32, tra i quali 4 nostri cittadini sono deceduti (tutti in ospedale). 1 persona è guarita. I ricoverati sono stazionari, così come i cittadini in cura al proprio domicilio.

E aggiunge: “Oggi è stata una giornata “campale” per la gestione comunale dell’emergenza coronavirus. Il susseguirsi di dati, di notizie, di circostanze, di incroci, di report dai veri settori dell’unità di crisi, hanno portato ad individuare almeno in via teorica un possibile focolaio d’infezione virale che potrebbe trovarsi al di fuori del nostro comune. Ho interagito con la giunta, con i colleghi consiglieri, con i colleghi Sindaci, con l’unità di crisi dell’Asl, con il Direttore Lorenzo Ardissone, con il consigliere regionale Claudio Leone per avere risposte certe dalla Regione sulla gestione locale dell’emergenza, in virtù dei dati epidemiologici e statistici in nostro possesso In tarda serata ho sentito il Prefetto di Torino.

La situazione non solo per la nostra città, ma per l’intero territorio è esplosiva, pertanto ho chiesto: piu’ attenzione, piu’ tamponi, piu’ azioni concrete.

Ho letto di cittadini preoccupati per il rischio che Rivarolo, con i comuni limitrofi, possa diventare “zona rossa”. Non succederà, se tutti i cittadini faranno la propria parte, compresi quei cittadini in quarantena, sorpresi ad uscire di casa. Non è più possibile “scherzare con il virus”: il coronavirus non perdona!

L’amministrazione comunale ha reperito un discreto numero di mascherine di tipo chirurgico, di buona fattura, che ha iniziato a distribuire gratuitamente ai soggetti più fragili. Nei primi giorni della prossima settimana nelle tre farmacie di Rivarolo sarà possibile acquistare mascherine a prezzo calmierato e uniformato, grazie ad un accordo, in via di perfezionamento, con l’amministrazione comunale. A tal proposito, ricordo che le mascherine di tipo chirurgico sono adatte all’uso comune dei cittadini sani, non infetti; le mascherine con valvola sono consigliate per essere usate, in modo particolare, da operatori sanitari o personale di servizio. Le mascherine di stoffa, artigianali, realizzate in casa, non avendo un filtro di protezione, devono essere utilizzate con attenzione e con il rispetto assoluto della distanza di sicurezza.

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