mercoledì 23 Giugno 2021
mercoledì, Giugno 23, 2021
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VENARIA REALE – L’Italia che si riscopre unita per combattere il virus (VIDEO)

Un nemico silenzioso e invisibile; tutti insieme a cantare uniti per distruggerlo

VENARIA REALE – L’Italia dei balconi, quella degli abbracci virtuali e del vicinato che si riscopre, unita a dover combattere un nemico silenzioso, un virus sconosciuto partito dalla Cina e arrivato a colpire le nostre case, fino a diventarne pandemia.

Un’ intera nazione chiusa in casa e che sta riscoprendo i veri sentimenti e i veri valori. Una domenica diversa da quelle che siamo abituati a vivere, non si esce e allora cantiamo tutti insieme dai balconi, da palazzo a palazzo, seguito da un lungo applauso.

Un applauso che va a chi tutti i giorni combatte in trincea, medici, infermieri, oss, farmacisti, alle forze dell’ordine e tutti coloro che a casa non possono stare. Dalle nostre case cantiamo, per stemperare le paure, mentre i più piccoli a casa decorano i drappi da appendere alle finestre con su scritto “Ce la faremo” e soprattutto grazie ai nostri medici.

In serata, lucine accese e tutti a cantare l’Inno d’Italia.

Il Premie Giuseppe Conte, dichiara: “O mia bela Madunina’, ‘Napul’è’, ‘Roma Capoccia’, ‘Ciuri Ciuri’. Da Nord a Sud, dalla Sardegna alla Sicilia, da qualche giorno in tanti si affacciano alla finestra o al balcone per cantare l’orgoglio della propria città, della propria terra. E su tutto risuona l’Inno di Mameli, il canto dell’Italia intera. Da abitazione a ufficio, da palazzo a quartiere, ogni giorno si leva questo ideale abbraccio collettivo. Si diffonde dappertutto, arriva sin dentro le corsie degli ospedali dove medici, infermieri, operatori sanitari si prodigano incessantemente per curare i nostri cari. Viene udito dalle forze dell’ordine, dai volontari della protezione civile, dalle lavoratrici e dai lavoratori che alimentano la catena produttiva e distributiva affinché il Paese non si fermi. Rincuora tutti, in particolare le persone che si avvertono più fragili e vulnerabili e vivono con particolare angoscia questi giorni di emergenza.
Ognuno di noi, con la propria determinazione, può offrire un prezioso contributo, piccolo o grande che sia, per vincere questa complicata battaglia. Facciamo risuonare ancora il nostro Inno. Possono separarci una porta, un balcone, una strada. Ma niente e nessuno potrà separare i nostri cuori. “

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