venerdì 18 Giugno 2021
venerdì, Giugno 18, 2021
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RIVAROLO CANAVESE – Lettera aperta degli Amici del Castello Malgrà

“Nel pieno rispetto delle norme vigenti a tutela della sicurezza e della salute, stiamo già operando per rendere concreta l’idea del “dopo”

RIVAROLO CANAVESE – Riceviamo dall’Associazione Amici del Castello Malgrà, e pubblichiamo integralmente:

“In questo momento di emergenza e grave preoccupazione, da più parti sentiamo moltiplicarsi gli appelli alla fiducia e alla speranza. Ma come fare affinché questi richiami non restino puramente astratti e si trasformino in un’azione concreta per ridare fiato al futuro?

E’ questa la domanda da cui siamo partiti, come Amici del Castello di Malgrà, facenti parte di un’associazione formata da volontari che da anni operano per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio storico-artistico. E’ evidente che, nel bel mezzo di una crisi sanitaria come quella che stiamo vivendo, chi si occupa di cultura non può offrire un contributo immediato, ma può comunque tentare di partecipare, con i mezzi di cui dispone, al superamento di una situazione che sta incidendo pesantemente sulle nostre abitudini di vita. Le drastiche e necessarie misure varate dal Governo, infatti, ci stanno colpendo proprio in quelli che tutti considerano i nostri punti di forza: la socialità, la condivisione, la fruizione culturale e artistica.

Noi Amici del Castello di Malgrà, nel pieno rispetto delle norme vigenti a tutela della sicurezza e della salute, stiamo già operando per rendere concreta l’idea del “dopo”, attraverso la programmazione della consueta stagione culturale che prevederà, tra le altre cose, due mostre d’arte ed una rassegna concertistica.

Il nostro invito è rivolto a tutti: se adesso siamo costretti all’interno delle mura domestiche, con la bella stagione ci sarà finalmente la possibilità di riappropriarsi degli spazi pubblici, di riscoprire il piacere di fare una passeggiata in compagnia e, perché no, di apprezzare le tante bellezze del nostro territorio. Varcare le secolari mura del nostro Castello suonerà, allora, quasi come una “liberazione”: i momenti difficili saranno ormai alle spalle e si potrà godere della riconquistata libertà nel migliore dei modi, con l’arte, la bellezza e la buona musica.

Ci auguriamo, quindi, di potervi incontrare al più presto al Castello di Malgrà, nella convinzione che la stagione che si aprirà sarà senz’altro più dolce, ricca e piacevole di quella attuale. “

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