mercoledì 23 Settembre 2020

Da Consiglio Stato stop a sperimentazione su macachi 

SPECIALE ELEZIONI

L'affluenza, gli aggiornamenti in tempo reale dei risultati, le curiosità e tutto ciò che riguarda le elezioni.

Contrordine. Con un’ordinanza datata 23 gennaio il Consiglio di Stato, ribaltando la sentenza del Tar del dicembre scorso, ha accolto l’istanza di sospensione cautelare provvisoria dell’ormai celebre esperimento sui macachi dell’Università di Torino presso l’Università di Parma. Esulta la Lav (Lega anti-vivisezione), che si batte da mesi contro questa sperimentazione che avrebbe delle conseguenze sulla vista delle scimmie. L’ordinanza sospende dunque il decreto di autorizzazione alla sperimentazione sino alla decisione del merito, già fissata dal Tar del Lazio per il 21 aprile 2020, “sede nella quale dovrà essere valutata la completezza documentale e saranno approfondite tutte le delicate e complesse questioni di merito”.

La Direzione generale del ministero della Salute, secondo il massimo organo di consulenza giuridico-amministrativa, non ha provato infatti l’impossibilità di trovare alternative a una sperimentazione considerata invasiva sugli animali. “E’ necessario che sia chi sperimenta a dover provare che non esistono alternative a una sperimentazione invasiva sugli animali e foriera di sofferenze che la normativa europea e nazionale”, a quanto si legge nell’ordinanza, “anche nelle sedi di sperimentazione, prescrive di evitare o ridurre entro rigorosi parametri fisiologici”. Dunque a dover fornire la prova dell’impossibilità di trovare un’alternativa a una sperimentazione invasiva sugli animali deve essere il ministero della Salute, e “con la massima urgenza”.

Nella comparazione degli interessi, dunque, prevale l’interesse della Lav alla tutela degli animali, scrive la Corte, che ha condannato il ministero di Lungotevere Ripa e le università a rifondere 3.000 euro di spese legali all’associazione.

“Non è servita, quindi, la visita all’Università di Parma effettuata scandalosamente dal ministero alle porte dell’udienza di ieri e depositata, peraltro fuori i termini previsti dalla Legge, che attestava che tutto andava bene anche se poi nulla era stato menzionato in merito ai parametri tecnici di stabulazione come luce, rumorosità, capacità di esercizio fisico, foraggiamento, attività di manipolazione e cognitive adeguate alla specie”, scrive la Lav. “Con questa pronuncia si vuole fare chiarezza oltre il ‘muro di gomma’ che difende un progetto sperimentale in cui emergono sempre di più requisiti mancanti, incongruenze e valutazioni di parte, e si ristabilisce l’importanza dell’interesse alla protezione degli animali, degni di tutela”, aggiunge l’associazione.

Ora la Lav, protagonista della campagna #civediamoliberi, sostenuta da più di 425.300 persone attraverso la petizione www.change.org/p/roberto-speranza-salviamo-i-macachi-di-torino, torna a chiedere al ministro della Salute, Roberto Speranza, di “revocare l’autorizzazione a questo esperimento che, evidentemente, i funzionari della sua Direzione generale hanno fornito senza le dovute motivazioni, come affermato dal Consiglio di Stato”, e chiede di “portare in salvo i macachi che sono stati catturati in natura, trasportati dalla Cina e ingabbiati per un test peraltro già effettuato altre volte in altri Paesi, senza alcun risultato utile per i malati”.

In più – ricorda la Lav – in questi giorni la Commissione di Bruxelles, in risposta a un’interrogazione relativa al rapporto tra i fondi europei ‘Horizon 2020’ e la Direttiva sulla protezione degli animali oggetto di sperimentazione, ha risposto che progetti come quello dell’esperimento sui macachi possono beneficiare di contributi comunitari, in questo caso ben 2 milioni di euro, solo ad autorizzazioni ottenute, cosa che all’epoca l’Università di Torino evidentemente non aveva.

“Condividiamo questo risultato fondamentale con le migliaia di persone che hanno già firmato la petizione #civediamoliberi e pacificamente manifestato con noi in questi mesi a Torino, Parma e Roma: questa vittoria legale, in una battaglia così lunga, è particolarmente importante per fermare subito il progetto di ricerca, prima che inizino le procedure purtroppo più invasive per gli animali”, afferma Gianluca Felicetti, presidente Lav.

“In relazione all’ordinanza emessa dal Consiglio di Stato, nella quale si dispone la sospensione provvisoria della sperimentazione su sei macachi condotta nell’ambito del progetto LightUp delle Università di Torino e Parma”, i due atenei comunicano in una nota che “si atterranno a quanto deciso dal Consiglio di Stato rispettandone il pronunciamento, e che si riservano di approfondire gli aspetti specifici della vicenda nelle sedi opportune”.

regioneaprile
NuovaLocandinaPaonessacofer1Original Marinescortinamaggio2cortinalocandmaggio2
- Advertisement -

Leggi anche..

Covid, in Lombardia 281 nuovi casi e un morto 

Sono 281 i nuovi casi positivi registrati in Lombardia, di cui 41 ‘debolmente positivi’ e 11 a seguito di test sierologico. Si registra un...

Covid, “saturimetro come termometro, tenerlo a casa” 

"Per il rapporto costi-benefici, credo sia conveniente tenere in casa un saturimetro. Dovrebbe diventare come il termometro, tutti ne hanno uno in casa". Lo...

Liceale positivo, 34 in quarantena a Massa   

In quarantena a casa 24 ragazzi, 4 amici e 6 insegnanti del Liceo classico 'Pellegrino Rossi' di Massa dopo la positività a Covid-19 di...

Covid Campania, 184 nuovi casi: metà sono rientri 

Sono 184 i nuovi casi di coronavirus emersi oggi in Campania dall'analisi di 5.783 tamponi. Dei 184 nuovi casi, 86 sono relativi a viaggiatori...

Covid Lombardia, 135 nuovi casi e 2 morti 

Due morti e 135 nuovi casi. Sono i numeri relativi al contagio di Coronavirus in Lombardia e riferiti alle ultime 24 ore. I dati...

Ultime News

PONT CANAVESE – Le preferenze dei candidati consiglieri

PONT CANAVESE - Le preferenze ottenute dai candidati consiglieri delle due liste: Per Pont e Pont Rinnovamento e Continuità per il...

VALPERGA – Le preferenze dei candidati delle 4 liste

VALPERGA - I voti ottenuti dai candidati delle quattro liste in corsa: Valperga in Movimento, Impegno Civico per Valperga, Primavera a...

VENARIA REALE – Giulivi e Schillaci al ballottaggio il 4 e 5 ottobre

VENARIA REALE – Tra quindici giorni, il 4 e il 5 ottobre, Venaria Reale andrà al ballottaggio.

RIVAROLO CANAVESE – Rem Bu Kan: a Igea Marina uno stage di “riconoscimenti” ed emozioni (FOTO)

RIVAROLO CANAVESE - "Egr. Sig., desidero esprimere la profonda gratitudine e grande rispetto per il lavoro che lei ha svolto incessantemente...

CASTELLAMONTE – Le preferenze dei candidati delle tre liste

CASTELLAMONTE - Le preferenze ottenute da ciascun candidato consigliere delle tre liste: SìAmo Castellamonte, Per Castellamonte e Viviamo Castellamonte.
X