venerdì 14 Maggio 2021
venerdì, Maggio 14, 2021
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Rock Politick – Aria di Referendum (VIDEO)

La riforma costituzionale approvata dal Parlamento a inizio Ottobre, che prevedeva il taglio di un terzo dei parlamentari e, che sarebbe dovuta entrare in vigore a Gennaio, sarà sospesa a causa delle firme di un gruppo parlamentare composto da 64 senatori, i quali hanno chiesto di far passare la legge al voto popolare tramite referendum.

La legge era stata votata da quasi tutti i partiti italiani e dopo tanti anni di battaglie da parte dei grillini sembrava si fosse trovata una quadra definitiva, ma l’inevitabile abbassamento di rappresentatività dell’elettorato italiano, causato dalla diminuzione dei seggi disponibili rende dubbia l’efficacia della nuova riforma.

Dei 64 senatori che si sono movimentati per sottoporre la riforma costituzionale a referendum, 41 sono di Forza Italia, il partito piu’ in crisi degli ultimi anni, che sta continuando a perdere punti percentuali nei sondaggi e che verrebbe colpito maggiormente dalla riforma.

La modifica della costituzione italiana rimane sempre un’azione lunga e macchinosa a causa della rigidità di essa, ma dopo la scottatura di Renzi nel 2016 questa volta non dovrebbero esserci sorprese in quanto il tema è molto sentito dai cittadini italiani che, ormai da anni, si stanno mobilitando contro scandali, abusi di potere e giochi di poltrona che hanno condizionato la politica e la cultura italiana.

In questa nuova puntata di Rock Politick non voglio limitarmi però a descrivere empiricamente i fatti accaduti questa settimana, ma mi piacerebbe ricevere messaggi, commenti e e-mail con la vostra opinione su quanto illustrato precedentemente.

È GIUSTO O NO TAGLIARE IL NUMERO DEI PARLAMENTARI?

In piu’ mi piacerebbe sapere cosa ne pensate dei costi della politica a livello locale: CONSIGLIERI, ASSESSORI E SINDACI SI MERITANO EFFETTIVAMENTE GLI STIPENDI CHE NOI PAGHIAMO?

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