MILANO  – Pagamenti digitali, la svolta fa rima con contactless e mobile. I protagonisti del settore bancario stanno lavorando per aumentarne la diffusione, le possibilità di utilizzo e la capillarità sul territorio.
Questo e altri temi sono stati trattati al Salone dei pagamenti di Milano, punto di incontro tra i più grandi player del settore, in corso a Fiera Milano City fino all’8 novembre. Rispetto alle altre popolazioni europee, gli italiani sono ancora indietro e molto ancora c’è da fare: se per i consumatori qualcosa si è mosso negli ultimi anni, i maggiori sforzi sono ora da concentrare sul lato merchant, al fine di estendere le modalità d’uso del pagamento elettronico e di conseguenza la rete di accettazione. Diverse le novità messe in campo e presentate in occasione del Salone.
Tra i principali player del settore, Intesa Sanpaolo.
“Tra gli italiani il pagamento elettronico sta diventando un’abitudine, anche se è ancora da consolidare, in maniera più omogenea nelle varie zone d’Italia”, spiega Mario Morelli, Head of Merchant Services & Cards di Intesa Sanpaolo.
L’obiettivo apertamente dichiarato è, dunque, quello di ridurre il ricorso al contante.
“La nostra maggiore novità in questo senso è Tap on Phone” afferma Gian Battista Baà, Head of Digital Payments di Intesa Sanpaolo. “Si tratta – spiega – della prima soluzione sperimentale ‘no hardware’ realizzata in Italia, che consente agli esercenti di utilizzare direttamente lo smartphone per gestire ed incassare i pagamenti effettuati dai loro clienti con carte contactless e tramite digital wallet, come ad esempio Apple Pay, Samsung Pay e PayGO. Il tutto viene gestito tramite una unica app, XME Commerce, che consente anche di emettere la ricevuta, inviandola al cliente in maniera digitale”.
Il fine è quello di creare un intero ecosistema sempre più pervaso da questa modalità di pagamento, tale che diventi una abitudine, anche con l’implementazione di dispositivi definiti wearable, indossabili, come per esempio gli smartwatch.
(ITALPRESS).